Quotidiano Nazionale logo
12 feb 2022

L’insofferenza al lavoro va analizzata

achille
Cronaca

Achille Colombo Clerici* You only live once: il principio che in parte potrebbe esserne la causa. Negli Stati Uniti che, nel bene e nel male, fanno tendenza in tutto il mondo occidentale, è in atto un fenomeno latente da anni, ma che la pandemia ha fatto esplodere: un numero crescente di persone sta lasciando volontariamente il lavoro, soprattutto in alberghi, ristoranti, negozi. Secondo i dati più recenti, la “grande dimissione” ha fatto registrare 4,4 milioni di unità, pari a quasi il 3% del totale della forza lavoro del Paese. Ed hanno avuto scarso successo le offerte di posti con bonus ed incentivi. Le motivazioni? Dal timore del virus, agli stipendi troppo bassi, ai sussidi governativi. Ma decide soprattutto una nuova consapevolezza: i dimissionari cercano soprattutto una migliore qualità di vita mettendo in secondo piano il benessere economico e la sicurezza che esso può offrire, nonché la possibilità di affermazione personale, la carriera ad un prezzo troppo alto in termini di quantità e qualità di lavoro. È preferibile dedicare maggior tempo alle proprie passioni, ai rapporti sociali, alla famiglia, si dice. Il fenomeno sta dilagando. Persino la Cina ne è toccata. Nella patria del lavoro “sei giorni su sette” e niente ferie si mette in discussione la “cultura del 996” con turni di lavoro dalle 9 del mattino alle 9 di sera 6 giorni la settimana. E in Italia? Il vento del cambiamento comincia a spirare anche da noi; basti pensare alle giovani generazioni sempre più riluttanti a rinchiudersi in uffici e fabbriche (parecchi imprenditori soprattutto nel Nordest lamentano la carenza di manodopera, specializzata ma anche generica) tanto che si è affievolita la campagna d’opinione contro l’immigrazione. Nel 2021 la quota di “autoesodati” è arrivata intorno al 70%, contro valori inferiori al 60% pre-pandemia. Ma è altrettanto vero che la disoccupazione fa ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?