Svelato ieri alla città il murale dedicato alla Madonnina realizzato dagli artisti di Orticanoodles su un palazzo di via Pitteri, nello storico quartiere Ortica, di fronte alla facciata che già ospita il dipinto della navata centrale della cattedrale simbolo della città. Un modo per portare il centro in più luoghi. "Questa...

Svelato ieri alla città il murale dedicato alla Madonnina realizzato dagli artisti di Orticanoodles su un palazzo di via Pitteri, nello storico quartiere Ortica, di fronte alla facciata che già ospita il dipinto della navata centrale della cattedrale simbolo della città. Un modo per portare il centro in più luoghi. "Questa è una Madonnina dalla logica futuristica: ha più mani, ha più volti, si scompone e ricompone. All’ora del tramonto ‘prende vita’, accarezzata dalla luce dell’ultimo sole diventa d’oro. Ormai le opere della street art coinvolgono non più solo terrapieni e sottopassi ma anche l’edilizia civile: le persone mettono in gioco la propria casa", spiega Wally, che insieme ad Alita è l’anima degli Orticanoodles, il collettivo che ha trasformato l’Ortica in una galleria di street art e che lì ha installato il suo laboratorio di produzione. Il murale presentato ieri fa parte del progetto Or.Me, Ortica Memoria, dove la memoria è dipinta sulle facciate.

La cerimonia d’inaugurazione è stata ospitata ieri dal brand Martino Midali, che in via Pitteri 17 ha il suo centro logistico. "L’area è stata valorizzata da questo progetto, ad alto tasso di creatività: daremo continuità, unendo moda e arte", sottolinea Midali. La vicesindaco Anna Scavuzzo evidenzia che "stiamo lavorando affinché ogni quartiere abbia il suo centro. Il murale va in questa direzione. Spronandoci a sollevare lo sguardo e lo spirito verso l’alt". L’assessore alla Cultura Del Corno ha scritto che "c’è una presenza sempre più significativa di arte pubblica nei quartieri di Milano. Presto sarà realtà l’Ufficio per l’arte pubblica".

Marianna Vazzana