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13 set 2015

Piazza Castello, incidente in carrozza: tre ore sotto i ferri per salvare il braccio di uno dei feriti

La sfilata d’epoca che ieri mattina era programmata davanti al castello Sforzesco è stata funestata da un terribile incidente, avvenuto davanti a un folto numero di spettatori e testimoni
di Anna Giorgi

13 set 2015
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MILANO - 12/09/2015 - PIAZZA CASTELLO - CARROZZA DI CAVALLI DI UNA SFILATA STORICA PERDE IL CONTROLLO E INVESTE DUE PERSONE - DUE FERITI DI CUI UNO GRAVE - FURLAN/NEWPRESS
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MILANO - 12/09/2015 - PIAZZA CASTELLO - CARROZZA DI CAVALLI DI UNA SFILATA STORICA PERDE IL CONTROLLO E INVESTE DUE PERSONE - DUE FERITI DI CUI UNO GRAVE - FURLAN/NEWPRESS

Milano, 13 settembre 2015 - Un braccio quasi completamente tranciato e una donna caduta a terra, ferita, anche se in maniera più lieve. “Milano in carrozza”, la sfilata d’epoca che ieri mattina era programmata davanti al castello Sforzesco è stata funestata da un terribile incidente, avvenuto davanti a un folto numero di spettatori e testimoni. A farne le spese un turista 58enne di Roma, a Milano con la moglie, il più grave, e una signora di ottant’anni, di Cormano, che stava passeggiando davanti alla fontana della piazza. Un episodio grave che ha già fatto partire un esposto alla Procura e una lettera indirizzata all’assessore comunale alla Tutela degli animali, Chiara Bisconti. 

Tutto succede in pochi minuti, ieri mattina. Sono le 11 circa, la sfilata del Gia (Gruppo italiano attacchi) è nel pieno dell’esibizione, partita dal cortile interno del castello stava arrivando all’esterno, proprio davanti alla fontana. La sfilata programmata per “Expo in città” ha un percorso definito che prevede il transito lungo i viali del parco, il successivo attraversamento del castello e la sosta di fronte all’Expo gate. Proprio davanti all’Expo gate, l’incidente. 
A ricostruire la dinamica è la polizia locale. Per cause che non sono ancora del tutto chiare si sarebbe spaccato il timone di legno del calesse trainato dai cinque cavalli. A quel punto uno degli animali è caduto, gli altri si sono imbizzarriti e per paura sono usciti dal binario imposto dal conducente, finendo per travolgere i due passanti. 

Il turista romano, che stava scattando una fotografia vicino al cavallo, sarebbe stato colpito prima dallo zoccolo dell’animale, poi caduto a terra per l’urto, sarebbe finito sotto la ruota del calesse che gli ha quasi tranciato il braccio destro. La ferita profonda è tra la spalla e il gomito. Il braccio del turista è rimasto attaccato per i tendini, tecnicamente si tratta di subamputazione. L’uomo è stato portato al Niguarda d’urgenza dove è stato sottoposto a un intervento di tre ore per tentare di ricucire il braccio, ha riportato anche diverse ferite al volto. Per i medici la prognosi resta riservata. L’anziana, invece, è rimasta ferita lievemente. 

Immediate le polemiche sulla sicurezza, i controlli dovranno accertare se in quel punto c’erano le transenne e se erano rispettate distanze di sicurezza dal pubblico. L’esposto alla procura sarà presentato dall’associazione Aidaa. «Non possiamo non cogliere anche questa ennesima occasione per condannare l’utilizzo dei cavalli per manifestazioni in centro città senza che siano garantite le normali condizioni di sicurezza con il rischio che si arrivi a incidenti seri come quello di ieri mattina. I cavalli non sono animali da usare come se fossero giocattoli – accusa Lorenzo Croce, presidente di Aidaa – e sopratutto non vanno utilizzati alla leggera per kermesse che si svolgono nel cuore della città, senza il rispetto di tutte le norme di sicurezza. Non sappiamo ancora quali siano state le dinamiche dell’incidente, come associazione presenteremo un esposto. I cavalli non sono giocattoli di stoffa, ma animali grandi, potenti e potenzialmente pericolosi». 

anna.giorgi@ilgiorno.net

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