"Il 2024 l’anno dei Longobardi". Parco Adda Nord, grandi progetti

Nuovi scavi archeologici, ma anche una forte spinta a promozione turistica ed educazione ambientale

"Il 2024 l’anno dei Longobardi". Parco Adda Nord, grandi progetti
"Il 2024 l’anno dei Longobardi". Parco Adda Nord, grandi progetti

Nuove ricerche geognostiche preliminari, chissà, a nuovi scavi archeologici: il 2024 del Parco Adda Nord sarà l’anno dei Longobardi. Ma anche di un rinforzato marketing territoriale con l’obiettivo di creare un vero “brand fluviale“; della nascita di un “Metadistretto“ dell’Adda che si occupi di promozione a tutto campo e di progetti di eccellenza nei settori artistico, alimentare ed ecologico. E non certo ultimo, l’anno di un’ulteriore spinta al settore della didattica e della educazione ambientale, con il coinvolgimento di scuole, Comuni e associazioni.

Tutto già scritto nel documento unico di programmazione presentato, insieme al bilancio, nella riunione della Comunità del Parco, che ha chiuso un anno particolarmente impegnativo: quello dei 40 anni dell’ente, celebrati con una molteplicità di eventi fra cui, in novembre, una lunga giornata ‘amarcord’ alla presenza di padri fondatori, amministratori, guardie ecologiche e associazioni; e quello delle celebrazioni manzoniane, anche loro onorate con un importante calendario di eventi.

Ora il consiglio di gestione guidato da Francesca Rota guarda avanti. Il progetto sui Longobardi in Adda era già stato avviato nei mesi scorsi con un convegno, alcuni incontri a tema e sopralluoghi sui siti teatro di scavi negli anni passati. Una campagna di indagini già previste per i prossimi mesi in zona Cornate e nell’area lecchese potrebbe essere prodromica a nuovi scavi, nella certezza che il territorio possa riservare altre scoperte. Dai Longobardi alla promozione culturale e turistica. "Nel passato – così il Dup – abbiamo avviato qualche iniziativa di marketing territoriale, senza però cimentarci con un vero e proprio progetto. Quest’anno ce n’è uno, “Il Filo Blu - Storie tra acqua, terra e cielo“, promosso in collaborazione con l’associazione culturale Art Maiora: ha l’ambizione di promuovere tutto il nostro territorio, e di arrivare alla creazione di un vero “brand parco“, un marchio con l’obiettivo importante di veicolare interesse e finanziamenti, promuovere la fruizione sostenibile, tutelare la biodiversità e valorizzare il patrimonio naturalistico, paesaggistico, storico e culturale di quest’area". Una sezione importante del documento di programmazione dell’ente fluviale riguarda il turismo, e sono molte le iniziative in vista: l’acquisto di bike con il logo del Parco Adda Nord, da concedere in uso a enti e società nei punti di accesso all’alzaia fluviale; il potenziamento della segnaletica lungo la ciclabile dell’Adda e la promozione di visite guidate su due ruote, in accordo con Pro loco e associazioni; l’adesione a progetti di promozione territoriale, come “Brezza sull’Adda“ e “Adda food art valley“.

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