Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
31 lug 2022

I trapper, il software Sari e la coca di Superman

Pestaggi e arresti, l’uso del programma di riconoscimento facciale per incastrare la gang La Rue. In due già coinvolti in un giro di droga

31 lug 2022
nicola palma
Cronaca
Mohamed Lamine Saida, 20 anni, nome d’arte. Simba La Rue, italo-tunisino residente nel Comasco
Mohamed Lamine Saida, 20 anni, nome d’arte. Simba La Rue, italo-tunisino residente nel Comasco
Mohamed Lamine Saida, 20 anni, nome d’arte. Simba La Rue, italo-tunisino residente nel Comasco
Mohamed Lamine Saida, 20 anni, nome d’arte. Simba La Rue, italo-tunisino residente nel Comasco

di Nicola Palma Le minacce via social ad anticipare i raid. I "dissing" per provocarsi su Instagram e darsi appuntamento nella vita reale per regolare i conti. I resoconti delle aggressioni fedelmente riportati su alcune pagine specializzate. L’indagine dei carabinieri che ha messo fine alla faida tra trapper ha scandagliato a fondo il web per rintracciare filmati e foto che riguardavano i raid sotto la lente e, in seconda battuta, per associare agli utenti che inserivano i contenuti (sempre coperti da nickname sulle loro pagine) i nomi delle persone potenzialmente coinvolte. In almeno tre occasioni, come emerge dall’ordinanza di custodia cautelare del gip Guido Salvini che due giorni fa ha mandato in carcere otto ragazzi (a cominciare dall’artista Mohamed Lamine Saida alias Simba La Rue), i militari del Nucleo operativo della Compagnia Duomo, coordinati dal capitano Gabriele Lombardo e dal tenente Vincenzo Del Latte, hanno utilizzato il software Sari (acronimo che sta per Sistema automatico di riconoscimento immagini) per incastrare i sospettati o comunque per capire chi ci fosse dietro un post che annunciava la verosimile commissione di un reato. Il primo esempio riguarda l’agguato del primo marzo scorso in via Settala: quella notte, Akrem B.H., del gruppo rivale che fa capo a Baby Touché (all’anagrafe Mohamed Amine Amagour), viene aggredito da sei giovani a volto coperto, pestato e accoltellato alla gamba. Il giorno prima, scopriranno poi gli investigatori, sulla pagina Instagram "quartiere.tn" è stato pubblicato lo screenshot di una storia postata su un altro profilo, che dà conto delle minacce ad Akrem B.H.: "Tu stai attento, fai mafia con...". Chi è l’utilizzatore? L’immagine inserita nell’applicativo Sari lo identifica nel venticinquenne Fabio Carter Dago Gapea (uno dei nove finiti in manette all’alba di venerdì), amico di Simba La Rue, che vuole vendicarsi di un blitz subìto due settimane prima vicino alla ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?