Un asilo
Un asilo
di Simona Ballatore Da sette anni aspettano la loro scuola e lunedì ci si è messo pure il temporale: sotto la “bomba d’acqua“ di lunedì sono stati evacuati tutti i piccoli, dai 3 ai 5 anni, della scuola materna Gattamelata. E le mamme, preoccupatissime e sfinite, hanno scritto una lettera al Giorno. "È stata una brutta avventura, ma poteva diventare una ennesima tragedia legata all’insicurezza dell’edilizia scolastica italiana", scrivono i genitori, ripercorrendo la vicenda: "Mentre su Milano si scaricava un forte temporale, i moduli prefabbricati che ospitano i 90 bambini della...

di Simona Ballatore

Da sette anni aspettano la loro scuola e lunedì ci si è messo pure il temporale: sotto la “bomba d’acqua“ di lunedì sono stati evacuati tutti i piccoli, dai 3 ai 5 anni, della scuola materna Gattamelata. E le mamme, preoccupatissime e sfinite, hanno scritto una lettera al Giorno. "È stata una brutta avventura, ma poteva diventare una ennesima tragedia legata all’insicurezza dell’edilizia scolastica italiana", scrivono i genitori, ripercorrendo la vicenda: "Mentre su Milano si scaricava un forte temporale, i moduli prefabbricati che ospitano i 90 bambini della scuola dell’infanzia Gattamelata di Milano si sono allagati. Nel giro di pochi minuti l’acqua è iniziata a entrare da finestre, lucernari, condizionatori e intersezioni del tetto; una cascata che, in breve, ha allagato di alcuni centimetri i pavimenti e ha distrutto materiali, attrezzatura elettronica e lavori dei bambini". Che sono scappati via, con le maestre, da tutte e cinque le aule. "Con i bambini spaventati e in preda al pianto, e visti i reali timori di un cortocircuito all’impianto elettrico, si è deciso per l’evacuazione e, sempre sotto la pioggia scrosciante, i piccoli, dai 3 anni ai 5, sono usciti in strada accompagnati dai vigili del fuoco – continuano le mamme –. Superato, almeno in parte, lo spavento, resta la rabbia per una situazione di disagio e insicurezza che si protrae da sette anni; nel 2015 la scuola dell’infanzia fu chiusa per lavori di sistemazione del tetto e da allora, tra imprese fallite e ritardi non meglio specificati, i bambini sono rimasti senza scuola". Anche oggi (almeno) non potranno tornarci, un’impresa dovrà intervenire per le certificazioni necessarie. "I prefabbricati, su cui già alcuni genitori avevano mostrato delle perplessità per quanto riguarda la sicurezza e l’assenza di alcuni locali importanti (mensa, sala nanna, stanza Covid), erano stati consegnati dal Comune a ottobre 2020 e presentanti come una soluzione temporanea in vista della chiusura, di lì a poco, dei lavori di ristrutturazione della scuola. Oggi, mentre la fine dei lavori è stata ulteriormente rimandata al 2022, i genitori si chiedono se, tra ritardi della politica e malcostume degli appalti pubblici, hanno rischiato la vita dei propri figli". Si chiude così la missiva.

Dall’assessorato ribadiscono che "queste strutture sono state realizzate rispettando tutte le normative vigenti in materia di edilizia scolastica, così come i materiali utilizzati, gli accessi e la pendenza delle rampe. Tra l’altro i vigili del fuoco ne hanno certificato l’agibilità in seguito alla presentazione di Scia antincendio". E ricordano che "l’area intorno al Portello è quella più colpita dal forte temporale di ieri. In un’ora sono caduti 55 millimetri di pioggia, la metà di quella che mediamente cade in tutto il mese di giugno. Si è trattato di un evento eccezionale, tanto che in nessuno degli altri 45 moduli installati a Milano sono stati segnalati problemi".