Hub e Bottega del fresco: "Aiutare chi ha bisogno ci rende vera comunità"

Rho, lo spazio è stato inaugurato dal Comune, dal prevosto don Gianluigi Frova e dal presidente di Banco alimentare Lombardia Marcello Cosentino.

Hub e Bottega del fresco: "Aiutare chi ha bisogno ci rende vera comunità"

Hub e Bottega del fresco: "Aiutare chi ha bisogno ci rende vera comunità"

Il cartello di benvenuto all’ingresso è scritto a caratteri cubitali in sei differenti lingue. Qui, come in altri luoghi della città, saranno accolte famiglie italiane e straniere in condizioni di vulnerabilità socio-economica segnalate dai centri di ascolto Caritas e dai servizi sociali del Comune. Il sabato sarà invece dedicato alle famiglie ucraine accolte dopo l’inizio del conflitto due anni fa. Nelle sale ci sono celle frigorifere, freezer ed espositori con moltissimi prodotti freschi. Sono l’Hub e la Bottega del fresco inaugurati ieri mattina in largo Don Rusconi nei locali una volta in uso alle Acli e dai rhodensi conosciuti come ‘la busa’.

Al taglio del nastro hanno partecipato volontari e cittadini, rappresentanti dell’amministrazione comunale, il prevosto don Gianluigi Frova e il presidente di Banco alimentare Lombardia Marcello Cosentino. "Questi sono momenti in cui ci si sente comunità nella maniera più inclusiva possibile – ha dichiarato il sindaco Andrea Orlandi –. Si parte dagli ultimi, ma questo non è solo un nuovo servizio nella rete contro le povertà, deve offrire una chiave di lettura. Se leggiamo la società a partire da coloro che frequenteranno questo posto, questo servizio non produrrà esclusivamente la risposta a bisogni immediati, ma farà crescere la comunità. Mi vengono in mente le parole del cardinale Carlo Maria Martini, quando diceva che per pensare davvero una città che si possa dire tale bisogna guardare l’ultimo della fila degli ultimi. Solo se lo raggiungiamo possiamo definirci comunità".

Il nuovo spazio è stato intitolato a don Giulio Rusconi: "Questo non è un luogo in cui arrivare ma da cui partire. Don Giulio ha dato tanto alla vita sociale e politica, fondando realtà di credito, facendo le funzioni di sindaco per un certo periodo. Guardava al mondo operaio e contadino. Indirizzava le iniziative per il bene di tutti. Qui oggi vedo molti volti, molte realtà impegnate al servizio degli altri: c’è davvero un bel pezzo di città e possiamo ancora crescere nel solco di questa tradizione", ha commentato il prevosto.

Il progetto è stato realizzato dal Comune nell’ambito del bando di Regione Lombardia che nel 2022 ha messo a disposizione fondi per il potenziamento di hub o empori solidali e per la riduzione dello spreco alimentare. Il Comune si è aggiudicato un finanziamento pari a 60mila euro per l’acquisto di macchinari dedicati alla catena del fresco e ha affidato la gestione per tre anni all’associazione Briciole di Pane, che si è occupata delle opere edilizie e di ristrutturazione. L’Hub sarà aperto lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 15.30 alle 17.30 per le persone già registrate.

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro