Marmotta in una foto Ansa
Marmotta in una foto Ansa

Milano, 2 febbraio 2019 - Oggi, 2 febbraio, è la Giornata Internazionale della marmotta, quello in cui gli americani aspettano un responso: arriverà la primavera oppure ci sarà ancora il freddo inverno da sopportare? A Punxsutawney, in Pennsylvania non si aspetta altro per tutto l’anno, al Groundhog Club, il club della marmotta appunto. Dice la leggenda che la marmotta Phil, in questa giornata, esca dal suo tronco e pronunci la sentenza. Le basta mettere il muso fuori, di solito lo fa all’alba e ogni anno circondata da un numero più alto di persone. Se vede la sua ombra l’inverno sarà ancora lungo almeno sei settimane. Se non la vede la primavera è vicina.

Ma quest'anno, anche Milano ha deciso di celebrare la marmotta. Al Museo WOW Spazio Fumetto  (Viale Campania, 12, ingresso libero), alle 16, sarà proiettato per la prima volta nel capoluogo lombardo il docu-film  “Corri Marmotta” di Carlo Alberto Pinelli, voluto e prodotto da Innovet e patrocinato dall'associazione Gaia Animali & Ambiente. Il documentario si apre con i bellissimi panorami della Val Badia e delle Dolomiti (le marmotte sono considerate le "sentinelle delle Dolomiti"), racconta alcune leggende ladine, illustra alcuni aspetti della vita delle marmotte e infine analizza i motivi del "dibattito" sulla caccia alle marmotte (senza alcuna immagine cruenta).  Del resto, per tutto l’anno appena trascorso in Italia si è parlato del tema della caccia in deroga alle marmotte, autorizzata dalla provincia di Bolzano nonostante questi animali siano protetti da una legge nazionale. 

Al termine della proiezione, che verrà introdotta dal presidente di Gaia Animali & Ambiente Onlus Edgar Meyer, verranno inoltre premiate le migliori opere (disegni, fumetti, vignette) del concorso Corri Marmotta. Il concorso, tramite la realizzazione di un fumetto, ha voluto stimolare ancora di più il dibattito intorno al tema legato al documentario, chiamando tutti gli appassionati di fumetto di tutte le età a realizzare un’opera ispirata ai temi trattati nel documentario. I risultati sono entusiasmanti: le opere artistiche sono destinate a potenziare e sviluppare i temi della salvaguardia delle sentinelle delle dolomiti. I tantissimi e commoventi lavori realizzati saranno visibili durante la cerimonia di premiazione con una mostra appositamente allestita.