MARIANNA VAZZANA
Cronaca

Giorgia ed Edoardo, il tumore e un amore nato in ospedale: “Il momento più brutto ci ha cambiato la vita in meglio”

I due ragazzi si sono conosciuti mentre erano in cura all’Istituto nazionale dei tumori. Dalla loro storia è nata anche la canzone ‘I was only sixteen’ di Tony Hadley degli Spandau Ballet

Edoardo, 19 anni e Giorgia, 21 anni

Edoardo, 19 anni e Giorgia, 21 anni

Milano – “Puoi trasformare il ricordo più brutto della tua vita nella cosa più speciale che ti sia mai capitata?". La risposta è nei loro sorrisi. Giorgia, di 21 anni, ed Edoardo, di 19, sono riusciti a trasformare il cancro in amore. Ex pazienti oncologici, si sono innamorati all’Istituto nazionale dei tumori di via Venezian e ora sono fidanzati.

“La dimostrazione che anche l’esperienza più terribile può cambiarti la vita in meglio", dice lei, di Napoli, che ha scoperto di essere ammalata quando aveva 17 anni, mentre organizzava il viaggio post maturità. "Ho dovuto cambiare programma e fare un altro tipo di viaggio: quello per guarire". Così ha fatto la spola tra Napoli e Milano per affrontare la chemioterapia "uscendo dall’incubo nel 2020". A rendere speciali quei momenti bui è stato “Progetto giovani“, nato nel 2011 all’Istituto nazionale dei tumori nel reparto di Pediatria oncologica diretto dalla dottoressa Maura Massimino, da un’idea del dottor Andrea Ferrari e con il supporto dell’associazione Bianca Garavaglia.

Grazie a questo progetto, che si occupa non solo della malattia ma anche della vita degli adolescenti, Giorgia ed Edoardo si sono incontrati. "Durante la registrazione di un Podcast", spiega lui, milanese. Ma galeotta è stata una gita. "Lo scorso anno siamo stati a Pompei, praticamente a “casa“ di Giorgia. E stando vicini ci siamo conosciuti meglio". Così tra i due è nato un sentimento speciale.

Anche Edoardo è riuscito a sconfiggere la malattia. "Ci è voluto un anno: sono entrato all’Istituto nazionale dei tumori per la prima volta il 14 settembre 2020 e ho finito le cure il 3 settembre dell’anno dopo". Ora il suo desiderio è diventare fisioterapista: "Mi preparerò per il test del prossimo anno". L’altro desiderio è poter stare vicino a Giorgia.

"Per il momento – continua lei – il nostro è un amore a distanza, perché io vivo a Napoli ed Edoardo a Milano. Io sono al terzo anno di Economia aziendale a Napoli e vorrei iscrivermi alla specialistica a Milano". Edoardo sottolinea che "non bisogna mai dare per scontato quello che si ha. Anche solo potersi vedere dal vivo e abbracciarsi è una grande cosa, ce ne siamo resi conto tutti durante gli anni del Covid: io e Giorgia ci siamo visti per la prima volta su uno schermo, per il Podcast. Ma il mondo reale è un’altra cosa".

Grazie a quell’iniziativa di “Progetto giovani“ è nata la canzone “I was only sixteen“ cantata con Tony Hadley, ex frontman degli Spandau Ballet e icona mondiale della musica pop, lanciata ufficialmente giovedì 25 maggio e già disponibile su tutte le piattaforme di streaming.

Tra le frasi del testo ce n’è una di Giorgia: "Ho tolto dalla valigia tutti i miei vestiti per andare a ballare fuori e l’ho riempita di forza e speranza, coraggio e determinazione". Ora, "Quei vestiti che ho dovuto togliere – riflette lei – non ci sono più, perché sono diventata per forza una persona diversa. Ma ho aggiunto tutto quello che ho conquistato. E “mi viene il freddo“, come si dice a Napoli, ogni volta che sento Tony Hadley pronunciare la mia frase nella canzone". Ancora bellezza che trasforma i brutti ricordi.

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