MARIANNA VAZZANA
Cronaca

Furti e borseggi: arrestata in Duomo la banda di marocchini

Uno dei tre nascondeva addirittura delle forbici di 15 centimetri nelle mutande con cui minacciava le vittime

Milano, 5 luglio 2024 – Prima il furto su una moto. Poi il borseggio in metropolitana. Con una forbice da 15 centimetri nascosta tra le natiche che ha lasciati increduli i poliziotti della Squadra Mobile. In manette ieri pomeriggio, giovedì 4 luglio, sono finiti tre marocchini di 24, 22 e 18 anni.

Agenti di polizia in piazza Duomo
Agenti di polizia in piazza Duomo

I tre sono stati notati dai poliziotti dell'Antiborseggio tra viale Tunisia e via Lazzaretto mentre armeggiavano nel baule di una moto Aprilia Tuono parcheggiata in strada. La polizia li ha seguiti (scoprendo in seguito che dal baule avevano rubato oggetti tra cui arnesi per la manutenzione): i tre sono saliti in metropolitana a Repubblica, linea gialla, e sono arrivati fino in Duomo dove si sono messi a caccia di prede fissando orologi e collanine indossati da viaggiatori.

Hanno puntato un bengalese seduto in metro, hanno quindi bloccato le porte e in una manciata di secondi gli hanno sfilato dalle mani il suo iPhone 11 per poi scappare. Ma gli agenti appostati a pochi metri li hanno bloccati e arrestati. Uno dei tre aveva il telefono appena rubato.

Tutti sono stati perquisiti: addosso avevano coltelli e forbici, verosimilmente da usare per minacciare le vittime o come difesa. Il ventiduenne nascondeva delle forbici di 15 centimetri persino nelle mutande, incurante del pericolo di ferirsi anche gravemente. Quindi è scattato l'arresto per furto (nella moto) e per furto pluriaggravato ai danni del bengalese. Entrambe le vittime hanno poi sporto denuncia.