La polizia sta indagando sul caso
La polizia sta indagando sul caso

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La solita tecnica dell’abbraccio: l’uomo si avvicina all’improvviso, mostrando un affetto che coglie di sorpresa. Poi il movimento fulmineo, da professionista. E il derubato che d’un tratto si accorge che l’orologio che aveva al polso si è volatilizzato. Di scippi così ce ne sono stati diversi in città nelle ultime settimane, la maggior parte in centro. L’altro ieri è toccato al cinquantaduenne romeno Cosmin Olaroiu, ex calciatore di ruolo difensore e allenatore con un passato recentissimo alla guida dello Jiangsu Suning, il club cinese che fino al marzo scorso era di proprietà della famiglia Zhang (la stessa che detiene la maggioranza dell’Inter) e che ha condotto alla vittoria dello scudetto asiatico nel 2020.

Lunedì sera , il tecnico giramondo (ha avuto esperienze anche in Arabia Saudita, Corea del Sud e Qatar) stava passeggiando con la moglie in via della Spiga, in pieno Quadrilatero della Moda. A un certo punto, Olaroiu si è trovato davanti uno sconosciuto, che l’ha abbracciato con particolare trasporto per qualche istante per poi allontanarsi a passo svelto in direzione di uno scooter. Un gesto apparentemente inspiegabile, che però ha trovato subito il perché: lo scippo del Richard Mille da svariate decine di migliaia di euro. All’allenatore non è rimasto altro da fare che denunciare l’accaduto in Questura.

L’indagine è partita proprio dalle parole del derubato, che ha fornito una descrizione del ladro, e dall’analisi delle immagini delle telecamere installate lungo la strada e in corrispondenza delle possibili vie di fuga. Inutile dire che lo scippatore non ha colpito a caso e che probabilmente ha atteso il momento migliore per entrare in azione, andando a colpo sicuro. Come detto, non è la prima volta che va in scena una sequenza simile a quella di via della Spiga. A metà luglio, due anziani, entrambi di 73 anni, sono stati derubati nel giro di 24 ore tra via Boccaccio e via Madre Cabrini rispettivamente di un Rolex da 6mila euro e di un Patek Philippe modello Aquanaut da 70mila euro; in quelle occasioni, erano entrate in azione due donne.