ROBERTA RAMPINI
Cronaca

Ex Baby Cresci diventa un "polmone verde" a disposizione di tutti

Ex Baby Cresci diventa un "polmone verde" a disposizione di tutti

Ex Baby Cresci diventa un "polmone verde" a disposizione di tutti

RHO

Dismessa e abbandonata da dieci anni, l’ex Baby Cresci di corso Europa a Rho, inizia la sua "second life" grazie al Piano Attuativo approvato dal Comune che prevede l’insediamento di nuove attività commerciali, di una sede logistica, di una nuova viabilità di accesso e come compensazione ambientale un rimboschimento attorno alle sedi commerciali. L’area dove dagli anni Ottanta fino al 2013 c’era il maglificio Bellavita, successivamente è stata venduta ad un nuovo operatore. Nell’aprile 2021 la giunta del sindaco Pietro Romano ha approvato il piano urbanistico che prevede una edificazione complessiva di 15mila metri quadrati. Il piano prevede la realizzazione di due piccoli supermercati e un edificio che potrà essere destinato a uffici, attività produttive o logistica. Nel frattempo, nei giorni scorsi, sono stati demoliti gli edifici esistenti e sono iniziate le attività di bonifica. Il progetto prevede anche la realizzazione di un corridoio ecologico per collegare le aree agricole che si trovano a est e ad ovest dell’ex Baby Cresci e la cessione di un’area a verde Quest’ultima, insieme ad altre aree di proprietà comunale, a quelle che saranno acquisite quando Viridea realizzerà l’intervento previsto dal piano urbanistico generale andranno a costituire un grande polmone verde a disposizione del quartiere. "Nel Piano Attuativo è stato prestato un particolare sforzo al disegno della viabilità - spiega l’assessore all’Urbanistica Edoardo Marini - Un sistema di rotatorie garantirà l’accesso all’area dell’ex Baby Cresci e al vicino impianto florovivaista ora raggiungibile senza regolazione direttamente da corso Europa". Dove oggi ci sono aree di sosta asfaltate lungo corso Europa è prevista la realizzazione di un corridoio verde profondo 30 metri. In fondo sorgeranno i parcheggi al servizio degli edifici commerciali, sul lato opposto le aree per il carico e scarico delle merci.

Roberta Rampini