Cernusco sul Naviglio (Milano) - Per l’Asst Melegnano-Martesana "l’organizzazione ha tenuto", per gli anziani a Cernusco invece è stata un’altra giornata di passione dopo un’attesa snervante di un mese e mezzo, aspettando il messaggino per l’appuntamento. Il Vax-day dei “dimenticati“ di Aria, gli ultraottantenni fuori sacco che ieri si sono presentati alla spicciolata nei tre centri vaccinali aziendali, lo considerano "un altro schiaffo". Soprattutto in città, all’ex Filanda, dove 50 nonni si sono messi in coda di buon mattino "per recuperare il tempo perso".

Alla fine ce l’hanno fatta, in tutta l’Azienda sono state somministrate 80 fiale più del solito, un migliaio in totale, "non è stato possibile andare oltre per mancanza di dosi", precisano ai piani alti. Ed è così che diversi pensionati sono stati rispediti a casa. A Vizzolo e Binasco sono state fatte in tutto 30 iniezioni, rispettivamente 20 e 10. Il controllo dei dati di chi non era mai stato chiamato ha rallentato le operazioni, suscitando mugugni e lamentele. A metà mattina, di fronte alla fila silenziosa di gente con i capelli bianchi, è intervenuto il vicesindaco Daniele Restelli: "È andato tutto secondo pronostico, gli anziani si sono presentati “come ha detto Letizia Moratti“. Vorrei che venissero l’assessore o il presidente Attilio Fontana a spiegare a queste persone che nessuno ha dato indicazioni su come gestire la situazione. Ma loro non ci saranno e, come è capitato in questi lunghissimi mesi di emergenza sanitaria, sarà chi lavora sul territorio a doversi inventare come risolvere l’ultimo problema".

"Sono gli uomini e le donne della protezione civile e delle tante associazioni che si sono messe a disposizione a dover calmare gli animi – aggiunge – a spiegare con pazienza che stiamo cercando di capire cosa fare. Ma non è giusto". L’Asst teme un secondo giorno di disagi, per ridurli al minimo il consiglio migliore è di prenotarsi di nuovo sul portale delle Poste evitando così code, lungaggini e il rischio di essere rispediti a casa per mancanza di fiale. Il punto della campagna massiva è sempre lo stesso: la fornitura. Mentre l’organizzazione registra un altro aggiustamento: Melzo e Trezzo saranno impiegate solo per le seconde dosi. L’operazione sui nonni prosegue alla palestra di Vizzolo, al museo di Binasco e all’ex Filanda a Cernusco, dalle 10 alle 16 non stop.