Quando le scuole chiamano, i lavoratori di Rimaflow si fanno trovare pronti, ancora una volta. Era già successo a ottobre, quando alla materna Boschetto gli ex operai della fabbrica recuperata (dopo un lungo iter fallimentare) si erano messi a disposizione per creare un orto didattico, da curare...

Quando le scuole chiamano, i lavoratori di Rimaflow si fanno trovare pronti, ancora una volta.

Era già successo a ottobre, quando alla materna Boschetto gli ex operai della fabbrica recuperata (dopo un lungo iter fallimentare) si erano messi a disposizione per creare un orto didattico, da curare insieme agli alunni.

Ora, nella stessa scuola trezzanese, i lavoratori della cittadella dei mestieri di Rimaflow hanno realizzato, con legno riciclato da bancali, delle scarpiere per i piccoli alunni, in modo che possano lasciare stivaletti bagnati e scarpe fuori dall’aula.

Un dono utile, accompagnato da un altro regalo natalizio: sempre con materiale riciclato, per insegnare ai bambini l’importanza del riuso e del rispetto ambientale, gli artigiani Rimaflow hanno creato un albero di Natale di legno da posizionare in giardino. "

Essere riconosciuti utili al territorio ci rende orgogliosi e fieri del nostro percorso di lavoro, soprattutto se le richieste arrivano dalla scuola. Siamo felici di aiutare queste realtà, pur nei limiti delle nostre possibilità", commentano gli ex operai di Rimaflow, gli stessi che negli ultimi anni (il fallimento risale al 2012) sono riusciti a trasforamare la vecchia fabbrica di componenti per auto del quartiere Morona in un’officina di artigianato e riparazioni, sempre pronta a rienventarsi a seconda delle esigenze.

Non solo creatività e aiuto alle scuole: Rimaflow per Natale propone i cesti con i prodotti sostenibili della filiera Fuorimercato, per finanziare progetti di solidarietà.

F.G.