L'intervento dei carabinieri
L'intervento dei carabinieri

Cusano Milanino - È finita nel sangue la plateale lite esplosa tra i componenti di una famiglia cusanese per motivi di eredità. Oggetto del contendere era la vendita di un box condominiale che l’anziano padre aveva lasciato in eredità ai due figli di mezza età, uno residente a Cusano Milanino, l’altro nella vicina Cinisello Balsamo.
Uno dei due ne usufruiva da tempo, mentre il secondo avrebbe voluto liberarsene al più presto per poter monetizzare l’eredità familiare.
A quanto pare, tra i due i conflitti erano cominciati già molto tempo fa, ma mercoledì mattina la situazione si è incancrenita al punto che hanno dapprima litigato in strada, poi uno dei due ha deciso di chiamare i sui figli per cercare di riportare alla ragione il fratello e per trovare un accordo in extremis.
A quel punto il litigio si è trasformato in una vera rissa. Con lo zio, di 51 anni, che si è trovato in strada, a pochi metri dal box, a discutere con i nipoti di 27 e di 30 anni.
In breve si è passati dalle parole alle mani. La colluttazione si è verificata all’ingresso di un condominio di via Mazzini, dinanzi a diverse persone spaventate che hanno avvertito le forze dell’ordine temendo che accadesse il peggio.
Tuttavia, quando i carabinieri della stazione di Cusano Milanino sono arrivati sul posto, la tragedia si era già consumata: al culmine della colluttazione, lo zio ha estratto da una tasca un coltello a farfalla e ha colpito i nipoti ferendone uno alla coscia sinistra, l’altro al fianco sinistro. Per fortuna l’arma era un coltello tascabile con una lama corta. Ciò ha evitato conseguenze peggiori, soprattutto per la vittima ferita al fianco.
I due giovani feriti si erano già allontanati autonomamente dal luogo dello scontro. In auto avevano raggiunto il pronto soccorso dell’ospedale San Carlo di Paderno Dugnano dove sono stati medicati. Il più giovane ha riportato una prognosi di 10 giorni per "ferita da punta penetrante alla coscia sinistra", mentre il fratello guarirà in 15 giorni per la "ferita penetrante all’emitorace sinistro".
Lo zio, frastornato dall’accaduto, è stato trovato dai carabinieri nelle vicinanze del box conteso. È stato denunciato in stato di libertà per lesioni aggravate e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.