Beppe Sala
Beppe Sala

Milano, 22 febbraio 2020 - Scuole chiuse nel Comune di Milano da lunedì 24 febbraio per una settimana. "Vista la decisione delle università e capendo che si tratta di una situazione diversa, rimane il fatto che anche a livello prudenziale penso che le scuole vadano chiuse a Milano - ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala-. Proporrò al presidente della Regione di allargare l'intervento a livello di Città Metropolitana. Vista anche che è la settimana del Carnevale, proporrò di chiuderle già da lunedi'". E' quanto emerso al termine di un vertice in Prefettura con il prefetto Renato Saccone, il questore Sergio Bracco e i vertici provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza e rappresentanti del Comando Logistico dell'Esercito, in merito al coronavirus Covid-19. "Non reputo che ci siano problemi. Ad oggi è sufficiente chiuderle per una settimana - ha aggiunto -. Gli eventi sono tanti, ma non immagino una città blindata per cui vedremo caso per caso cosa fare per tutti gli eventi". Istituito a Palazzo Marino un tavolo con tutti i direttori dei settori, per monitorare la situazione. Il tavolo servirà "per vedere le regole per gli uffici comunali, sentiremo i presidenti dei Municipi e vedremo cosa fare per gli eventi visto che siamo anche nella settimana del carnevale", ha concluso Sala. A proposito delle sfilate legate alla Settimana della Moda "ognuno farà le sue valutazioni. Ci saranno realtà annullate e altre che si faranno. Sta alla sensibilità dei singoli operatori".

Sospese attività nelle università lombarde

Tutte le attività didattiche delle università lombarde saranno sospese da lunedì 24 febbraio al 29 febbraio. Per effetto del coronavirus ci sarà uno stop integrale a lezioni, esami e sedute di laurea. Lo ha reso noto, con un comunicato, Remo Morzenti Pellegrini, rettore dell’Università degli Studi di Bergamo e presidente della Conferenza dei Rettori delle università lombarde. "Riteniamo che, in assenza di diverse indicazioni da parte delle Autorità, tutte le attività - si legge nella nota - potranno riprendere lunedì 2 marzo". Ad essere coinvolti in questa decisione che non ha precedenti sono 14 atenei della Regione, fra i più importanti nel panorama italiano ed internazionale. Nel solo capoluogo lombardo ci sono il Politecnico, la Statale, la Bicocca, la Cattolica del Sacro Cuore, l’università Vita Salute San Raffaele, la Bocconi, la Iulm, a cui si aggiunge per l’hinterland l’Humanitas University di Pieve Emanuele. Poi ci sono le università degli Studi di Bergamo, di Brescia e Pavia, dove c’è anche l’Istituto Universitario di Studi Superiori Iuss. L’Università dell’Insubria ha sedi a Como e Varese. Il cerchio si chiude con la Liuc “Carlo Cattaneo” a Castellanza, provincia di Varese. 

Burioni: bene chisura scuole

"Ottima decisione" quella di chiudere le scuole per prevenire il contagio da coronavirus. Lo scrive sul suo sito il virologo Roberto Burioni, sottolineando che "era necessario chiudere le scuole, non solo quelle delle aree più colpite. Non tanto e non solo per la sicurezza dei nostri bimbi che, dagli studi che ci arrivano dalla Cina, sembrano non andare incontro alle forme più gravi dell'infezione. Lo si doveva fare soprattutto nell'ottica del contenimento della trasmissione del virus". Quante volte intere famiglie sono state messe a letto, nel giro di poche ore, dalla gastroenterite portata a casa dal bimbo che frequenta l'asilo, ricorda Burioni. "Ecco: puo' succedere anche per questo virus ben più pericoloso. Sappiamo quanto sia difficile far rispettare ai bimbi anche le più elementari regole igieniche. E' sicuramente più difficile con loro che non con gli studenti universitari. E' per questo motivo che benissimo hanno fatto le varie autorità, a partire dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala, a chiudere le scuole per impedire che i nostri bimbi facessero da amplificatore alla trasmissione del virus. Era giustissimo farlo già da domani. Bravi".