Coppa Davis. Milano punta a candidarsi

Coppa Davis. Milano punta a candidarsi
Coppa Davis. Milano punta a candidarsi

La Coppa Davis conquistata da Jannik Sinner e compagni è a Palazzo Marino e ci resterà fino al 13 dicembre. Ma Milano vuole fare di più, molto di più. Il capoluogo lombardo è pronto a candidarsi come sede per il trofeo di tennis tra nazionali dal 2025 in poi, visto che la Coppa si disputerà a Malaga fino al 2024. Un’idea che si è perfezionata proprio ieri a Palazzo Marino quando il presidente della Federtennis, Angelo Binaghi, ha incontrato il sindaco Giuseppe Sala in occasione dell’esposizione del trofeo nella sede del Comune: "Siamo pronti a competere per portare le Finals di Coppa Davis a Milano dal 2025, non appena l’Itf aprirà una gara – annuncia Binaghi dopo il faccia a faccia con il primo cittadino –. Siamo convinti di avere le carte in regola per mettere in campo una proposta competitiva, con l’impegno di tutti, soggetti pubblici e privati. Sala, con cui abbiamo già iniziato a confrontarci, conosce la serietà del nostro impegno". Il sindaco, inizialmente cauto sull’idea di candidare il capoluogo lombardo per la Coppa Davis, si è convinto che la sfida per ottenere di giocarne le partite a Milano – o meglio, al Forum di Assago, in attesa del nuovo palazzetto dello sport da 16 mila posti a Santa Giulia, pronto solo per le Olimpiadi invernali del 2026 – si possa vincere.

L’Italia del tennis, dunque, sogna in grande: Torino ha altri due anni di Atp Finals, e in occasione dell’ultima edizione e dell’exploit di Sinner – secondo solo dopo il numero uno del mondo Novak Djokovic – sia Giorgetti sia Binaghi si sono detti ottimisti sulla possibilità di un prolungamento per l’Italia. In ogni caso, il 2025 potrebbe essere l’anno di una clamorosa doppietta Torino-Milano, in attesa di suggestivi sviluppi.

M.Min.

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