Community delle acque. Il primo obiettivo: ridurre la dispersione

Le principali società italiane del servizio idrico si uniscono nella Community Italiana delle Acque per migliorare efficienza e sostenibilità tramite la digitalizzazione e l'Intelligenza Artificiale. La riduzione delle perdite idriche è il primo obiettivo, con tecnologie innovative per monitorare e ottimizzare i processi. La trasformazione digitale è cruciale per garantire un servizio essenziale per la vita e l'economia.

Community delle acque. Il primo obiettivo: ridurre la dispersione

Community delle acque. Il primo obiettivo: ridurre la dispersione

Una rete delle più importanti società italiane di gestione del servizio idrico per migliorare l’efficienza e la sostenibilità del servizio attraverso la digitalizzazione e gli strumenti offerti dallo sviluppo tecnologico, ad iniziare dall’intelligenza artificiale. Si chiama Community Italiana delle Acque, la comunità promossa dalla Fondazione per la Sostenibilità Digitale, che mette insieme Gruppo CAP, MM, Italgas e Acquedotto Pugliese.

Primo obiettivo è la riduzione della dispersione nella rete idrica, che va dal 14% di Milano al 72% in alcune zone del Sud Italia. La tecnologia può innanzitutto monitorare e gestire il ciclo di vita degli acquedotti, poi ottimizzare i processi attraverso le analisi predittive basate sull’Intelligenza Artificiale. "Chi gestisce il servizio idrico - ha detto Alessandro Russo, amministratore delegato di Gruppo CAP - ha una responsabilità strategica verso un bene fondamentali per la vita e per l’economia.La trasformazione digitale investe tutti i mercati ed è fondamentale anche per il settore dell’acqua".

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