Coi 20 anni della Fondazione Pontirolo: altri aiuti ai più fragili a Corsico

Fondazione Pontirolo ha celebrato i suoi 20 anni con ospiti, operatori, sindaci e autorità. Il presidente Quarta ha presentato la direttrice, il direttore sanitario e altri membri, illustrando il passato, il presente e il futuro di Pontirolo. Il progetto "Ponti Care" offre servizi di assistenza domiciliare ai soggetti fragili.

Fondazione Pontirolo ha compiuto 20 anni e ha festeggiato con ospiti, operatori, sindaci e autorità il traguardo raggiunto, illustrando i nuovi obiettivi. Il presidente di Fondazione Pontirolo, Alessandro Quarta, ha ricordato il passato, parlato del presente e illustrato il futuro di Pontirolo, dopo aver presentato la direttrice della Fondazione, la dottoressa Serena Lena Cota, il direttore sanitario Roberto Comazzi, Fabrizio Cavanna, della direzione Elleuno, la cooperativa che da anni si occupa degli ospiti di Pontirolo, e Gianluca Comazzi, assessore a Territorio e Sistemi Verdi di Regione Lombardia. Una realtà nata da un progetto studiato nel 2001 dai Comuni di Assago, Buccinasco, Cesano Boscone (che ora ha deciso di uscire da Fondazione Pontirolo), Corsico e Trezzano. La data di inaugurazione è il 2003 e da allora si prende cura delle persone anziane in stato di bisogno, con priorità per i cittadini dei Comuni fondatori. "Il fine è promuovere la migliore qualità di vita possibile e garantire uno stato di benessere all’ospite, secondo le sue volontà", ha evidenziato Quarta. Il presidente della Fondazione ha anticipato il “Ponti Care”, un progetto che mette in collegamento i servizi della rsa con i bisogni della cittadinanza (per esempio, l’assistenza domiciliare), rispondendo così agli attuali quadri normativi in favore dei soggetti fragili.