Casa, il Comune sigla un patto con il Sicet: "Obiettivo gestire la morosità incolpevole"

Il Comune di Rho e Sicet hanno sottoscritto un patto per gestire la morosità incolpevole degli inquilini degli alloggi comunali e recuperare le somme dovute. Il patto definisce criteri di recupero e una commissione per valutare le richieste. Uno strumento per venire incontro alle famiglie in difficoltà.

Casa, il Comune sigla un patto con il Sicet: "Obiettivo gestire la morosità incolpevole"
Casa, il Comune sigla un patto con il Sicet: "Obiettivo gestire la morosità incolpevole"

L’obiettivo è gestire la morosità incolpevole degli inquilini degli alloggi comunali e recuperare le somme dovute. Il Comune di Rho e Sicet (sindacato degli inquilini iscritti alla Cisl) hanno sottoscritto un patto (nella foto) che definisce le linee guida per i criteri di recupero della morosità incolpevole. Si tratta del primo Comune della Città metropolitana a dotarsi di questo strumento. Hanno firmato il patto il sindaco Andrea Orlandi, l’assessore al patrimonio Nicola Violante, il segretario di Sicet Milano Roberto Cetara, affiancato da Giacomo Manfredi, responsabile dell’area rhodense per Sicet Milano. "Siamo molto soddisfatti di avere sottoscritto questo accordo che porterà sicuramente a un risultato positivo sia per l’amministrazione sia per l’inquilinato – dichiara Cetara –. Questo permette un recupero del debito concordato, sopportabile per l’utenza messa in difficoltà dalla crisi. Si salvaguardano i casi più fragili, dato che rientra nella missione sociale di un’amministrazione comunale, e lo si fa attraverso un sistema trasparente e controllato. Questo consente agli inquilini di Rho di avere pari trattamento rispetto ad altri residenti in strutture di Aler". Nel patto sono indicate le modalità di gestione dei piani di rientro dalla morosità e le modalità di funzionamento di una commissione comunale che valuterà la morosità incolpevole degli inquilini che vivono nelle case comunali. Sono tante le situazioni di inquilini che per diversi motivi – perdita del lavoro, aumento delle bollette e del costo della vita – all’improvviso si trovano nella situazione di non poter pagare l’affitto. E in molti casi il debito nei confronti delle casse comunali è consistente.

"Da anni lavoriamo a questo accordo, il Covid aveva interrotto il percorso e lo abbiamo ripreso appena possibile – dichiara l’assessore Violante –. Il patto potrà essere condiviso da altre sigle sindacali, se lo vorranno. In un momento così critico sull’abitare, questa sinergia permetterà di venire incontro alle famiglie che faranno domanda. La commissione valuterà attentamente ogni richiesta, sulla base dei parametri indicati. Lo scorso anno l’80% degli inquilini ha saldato l’affitto, ma un 20% si trova in serie difficoltà. Occorreva intervenire". L’amministrazione comunale rhodense prova ad affrontare l’emergenza con questo strumento, "l’auspicio è che sia da stimolo per altre realtà locali. Noi siamo presenti in città da tanti anni e rappresentiamo molte famiglie in difficoltà, che vivono nelle case popolari di Comune e di Aler", commenta Manfredi. Ro.Ramp.

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