Cantiere M4 in viale Argonne
Cantiere M4 in viale Argonne

Milano, 1 ottobre 2015 - Contro gli abbattimenti di alberi per la realizzazione della M4, scende ancora in campo il MoVimento 5 Stelle. Con un video sul blog di Beppe Grillo intitolato 'Pisapippa denunciato per disastro ambientale', il movimento rilancia con l'intervento del consigliere comunale Mattia Calise e un appello di Gianroberto Casaleggio che invita i residenti di viale Argonne a "mobilitarsi".

"Si può dire che dopo Attila è arrivata l'Amministrazione Comunale a Milano!" dice nel video Casaleggio. "Il MoVimento 5 Stelle farà di tutto per impedire questo scempio. L'amministrazione dovrebbe salvaguardare il verde a Milano, invece di riempirsi la bocca con progetti che non sono ancora stati approvati - dice ancora Casaleggio -. Il MoVimento 5 Stelle sta aspettando da tempo una risposta di Pisapia in Consiglio Comunale, speriamo che la dia nei prossimi giorni e che la dia soprattutto ai Comitati di quartiere che si vedono scippati di una delle poche aree verdi. Faccio un appello a tutti coloro che abitano tra Piazza Risorgimento e Viale Argonne alla fine di Viale Argonne c'è una chiesa di mattoni rossi, purtroppo non è un albero e quindi non possono abbatterla, sennò avrebbero abbattuto anche quella. Quindi chiedo alle persone che abitano in queste zone di mobilitarsi con tutti gli strumenti che hanno e se hanno bisogno di un supporto, di rivolgersi al MoVimento 5 Stelle, in particolare al Consigliere comunale Mattia Calise che vi darà tutti riferimenti e le possibilità per fermare questa distruzione".

Calise per parte sua ribadisce la posizione del movimento: "Lo scempio è assolutamente limitabile, possiamo salvare molti di questi alberi. Come MoVimento 5 Stelle continuiamo questa battaglia e chiediamo lo stop degli abbattimenti fino a quando non verranno consegnati i progetti esecutivi e soprattutto fino a quando non verranno ridiscussi insieme ai cittadini i progetti esecutivi e le sistemazioni di cantiere in ottica di ridurre questo disastro dato che le soluzioni tecniche ci sono".