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Milano, 2 dicembre 2020 - Milano torna sopra i mille contagi. Dopo il crollo di ieri, che per un giorno ha fatto scivolare l'area metropolitana al terzo posto dopo Varese e Como per numero di nuovi casi nelle 24 ore, oggi la provincia lombarda più colpita da questa seconda ondata fa segnare 1.109 nuovi casi, di cui 438 in città. E' quanto emerge dal bollettino quotidiano di Regione Lombardia. In leggera ripresa ieri il rapporto tamponi-positivi. passato dall'11,3% all'11,6%, mentre l'indice di contagio Rt resta ancora poco sopra l'1. Tutti indicatori abbastanza rassicuranti, come il calo della pressione sugli ospedali. Ma a preoccupare sono anche le parole dell'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera, che ritiene "probabile una terza ondata a gennaio". Per questo, il Pirellone ha studiato un piano vaccini che riguarderà circa 260.000 persone, una popolazione target composta da operatori sanitari delle strutture pubbliche, delle strutture private accreditate e dal personale e ospiti delle Rsa. 

I dati delle province

Migliora la situazione anche a Varese, che dopo la fiammata di ieri (1.036 casi in 24 ore), oggi registra 362 contagi, seguita a ruota da Como con 316, anche qui in netto calo rispetto agli 893 positivi di ieri. Numeri significativi anche a Brescia: 303 nuovi casi e Mantova: 265. Mentre Monza e Brianza, anch'essa protagonista in questa seconda ondata della pandemia, inizia a defilarsi e oggi registra 244 positivi (in lieve aumento rispetto ai 212 di ieri). Contagi in forte aumento per Sondrio e Cremona, rispettivamente: +192 e + 126, mentre ieri non andavano oltre i 41 nuovi casi. In calo Pavia, che passa dai 230 contagi di ieri ai 187 odiermi. Sostanzialmente stabile Bergamo: +130 (ieri +129). Numeri a due cifre per  Lodi: +55 e Lecco: +53.

dati del 2 dicembre

​Dpcm Natale: linea dura per scongiurare terza ondata

Oltre che sui dati del contagio, i riflettori sono puntati sul nuovo Dpcm Natale che detterà le regole per trascorrere le festività in sicurezza. Sono ore decisive per trovare un accordo sulle limitazioni (e le eventuali deroghe) per le feste. Il confronto tra Regioni e Governo è ancora aperto (oggi è previsto un nuovo incontro) ma ci sarebbero già alcuni punti fermi e una certezza: il governo Conte è intenzionato a far prevalere la linea dura. Dunque sarà un Natale 'giallo rafforzato', con norme rigide dal 21 dicembre fino a dopo l'Epifania. L'obiettivo è portare l'indice Rt nazionale sotto l'1 (attualmente è all'1.08).  

A Milano il Covid non ferma scuola e cultura

Vanno avanti, nonostante il freddo e la neve caduta abbondante oggi a Milano, le proteste degli studenti contro la didattica a distanza. Oggi, sfidando temperature decisamente invernali, davanti al liceo Severi di Milano si è riunito un presidio dei collettivi studenteschi  aderenti al comitato ''Priorità alla scuola''. Un professore ha tenuto in presenza una lezione di didattica a distanza sotto la neve. Sempre a Milano, i dipendenti del Comune sono diventati ''rider della cultura'' per consegnare i libri a casa dei cittadini che li hanno chiesti in prestito dalle biblioteche ma che non possono uscire per ritirarli.

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