Blitz degli ambientalisti a Malpensa "Stop ai jet privati ultrainquinanti"

Vetrate imbrattate e parcheggio bloccato, seduti sulla pista per impedire i voli

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Blitz degli attivisti ambientalisti

all’aeroporto di Malpensa. Ieri mattina, attorno alle 10, un gruppo composto da una ventina di persone ha bloccato l’accesso a

Malpensa Prime, lo scalo da cui decollano gli aerei privati. Gli esponenti di Scientist Rebellion, Extinction Rebellion e Ultima Generazione, che aderiscono alla campagna internazionale Make Them Pay contro l’uso dei voli privati, non solo hanno impedito l’accesso ai parcheggi ma, come hanno scritto loro stessi in un comunicato, hanno imbrattato "le vetrate del terminal" e "dieci cittadini in protesta hanno inoltre fatto ingresso sulla pista dell’aeroporto sedendosi e incollando le proprie mani sull’asfalto di fronte a un jet parcheggiato". Una protesta avvenuta in contemporanea in dieci Paesi.

Non si tratta della prima iniziativa di questo genere portata avanti dagli attivisti ambientalisti negli scali milanesi. Lo scorso 10 novembre era infatti toccato a Linate essere teatro di una protesta. Le persone coinvolte sono state poi allontanate dalla scalo dalla polizia. "San Valentino – ha spiegato Lorenzo di Scientist Rebellion – è il giorno dell’anno con il maggior numero di voli di jet privati per spostamenti non lavorativi, quindi non essenziali. Non possiamo più accettarlo, siamo in una situazione di emergenza climatica".