"Biringhello sa soffrire. Il vento non ci piegherà"

Il presidente dell’associazione ciclistica incoraggia i suoi. Devastate le serre

"Biringhello sa soffrire. Il vento non ci piegherà"

"Biringhello sa soffrire. Il vento non ci piegherà"

"Gialloverdi non disperate, la nostra pista ciclistica tornerà come nuova, in fondo in Biringhello siamo abituati a soffrire ma ci siamo sempre rialzati e non sarà un po’ di vento a farci male". È il messaggio social di Pietro Cacciamani, presidente dell’associazione ciclistica Biringhello di Rho. La tromba d’aria che venerdì pomeriggio si è abbattuta su alcuni quartieri di Rho e Pregnana ha letteralmente sradicato una trentina di alberi ad alto fusto, che sono caduti sulla pista ciclistica di via Labriola, dove si allenano centinaia di atleti del Biringhello e dove sabato 30 è in programma un doppio trofeo per la categoria giovanissimi. Il video e le foto dei danni provocati dalla tromba d’aria in pochi minuti hanno fatto il giro nelle chat degli atleti e dei loro allenatori, suscitando tristezza. È il presidente, ancora una volta, a dare fiducia al sodalizio. Ora la pista è chiusa perché pericolosa anche a causa della presenza di altri alberi pericolanti. Molte le piante sradicate anche in corso Europa, via Mattei, nel quartiere Stellanda, che hanno provocato danni, per fortuna non ingenti, più che altro ad auto in sosta. In via Parri sono state travolte alcune auto parcheggiate, per fortuna senza feriti. Al parco Pirandello un albero abbattuto ha spaccato una recinzione. Il sindaco Andrea Orlandi racconta: "In un primo momento abbiamo avuto a che fare con allagamenti di alcune strade e del sottopasso di corso Europa a causa dell’enorme portata d’acqua che ha complicato il deflusso nei tombini. L’impresa di reparto insieme a protezione civile e vigili del fuoco ha lavorato fino a notte fonda per ripristinare completamente la viabilità. Rimangono diverse aree interdette al pubblico in quanto, secondo un livello di priorità prestabilito, si interverrà alla rimozione degli alberi caduti – afferma –. Secondo una prima stima sono almeno 150 gli alberi abbattuti tra proprietà private e aree pubbliche, stiamo parlando di diversi esemplari che nel giro di cinque minuti venerdì pomeriggio la furia del vento ha abbattuto. Ringrazio tutti gli uomini e le donne che nella giornata di venerdì sono prontamente intervenuti. Ancora una volta dobbiamo avere a mente quanto sia importante promuovere la prevenzione verso questi eventi atmosferici che negli ultimi periodi sono sempre più frequenti". Danni ingenti anche alla “Floricoltura Rho“ di Giulia Clamer. Molte serre sono state distrutte ed è stata divelta parte del tetto dell’abitazione dei proprietari. Personale e volontari sono al lavoro per sistemare i danni e mettere al sicuro le piante. Ro.Ramp.