Assistenza agli anziani e tecnologie

Razzante* aumento dell’aspettativa di vita e la diminuzione del tasso di natalità hanno portato a un cambiamento significativo nella struttura demografica...

Razzante*

aumento dell’aspettativa di vita e la diminuzione del tasso di natalità hanno portato a un cambiamento significativo nella struttura demografica del nostro Paese. Questo fenomeno, se da un lato celebra il progresso delle cure mediche e il benessere, pone anche nuove sfide e opportunità, soprattutto nel garantire che gli anziani possano godere di una qualità di vita ottimale. Le tecnologie possono dare un contributo prezioso al potenziamento degli interventi di assistenza agli anziani. Occorre quindi esplorare soluzioni innovative che consentano agli anziani di vivere in modo indipendente, sicuro e confortevole nelle proprie case. Per rispondere a questa esigenza, il Comune di Milano ha lanciato il progetto “Anziani Domotici“;, un’iniziativa finanziata attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che promette di migliorare la qualità di vita degli anziani attraverso l’innovazione tecnologica. Il cuore di questo progetto è l’utilizzo della tecnologia Bluetooth per il monitoraggio degli appartamenti degli anziani. Diversi sensori vengono installati, dal classico sensore di movimento al più sofisticato rilevatore di cadute. L’attuale fase sperimentale coinvolge 24 cittadini milanesi con un’età compresa tra i 65 e i 98 anni e servirà per perfezionare il sistema, in vista di una sua estensione a un numero maggiore di anziani. Il progetto “Anziani Domotici“ rappresenta un modello innovativo per affrontare le sfide legate all’invecchiamento della popolazione. L’implementazione di tecnologie avanzate offre una prospettiva positiva per il futuro, indicando la possibilità di un’assistenza personalizzata e continua. L’auspicio è che progetti simili possano essere adottati a livello nazionale e internazionale, contribuendo a creare un mondo in cui gli anziani possano vivere in sicurezza e con dignità nelle proprie case.

*Docente di Diritto dell’informazione all’Università Cattolica

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro