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3 mag 2022

"Arriva il mio 41 Bus nelle carceri per facilitare i colloqui dei detenuti"

L’idea di Bruno Palamara, papà trentenne di tre bambine, che ha trascorso quattro anni dietro le sbarre. Con un clic i familiari prenoteranno l’appuntamento, il viaggio in treno o aereo e un posto sulla navetta

dimarianna vazzana
Cronaca

di Marianna Vazzana "In carcere leggevo moltissimo, in particolare libri di imprenditoria e finanza. Mi ha colpito questa frase: ’individua un problema, trova la soluzione e hai creato un business potenziale’. Dietro le sbarre, ho pensato, il primo problema è la mancanza di libertà. Ma per quello non potevo trovare rimedio. Allora mi è venuta in mente la sofferenza dei familiari e dei detenuti, quando faticano a incontrarsi: un dramma soprattutto per chi arriva da altre regioni". Così è nata l’idea del “41 Bus“ per facilitare il trasporto dei parenti nelle carceri. “Andare in carcere non è mai stato così facile“, lo slogan del progetto, che sdrammatizza una situazione tutt’altro che facile da affrontare. L’inventore è Bruno Palamara, trentenne originario di Cantù e residente con la moglie e le sue bambine nella provincia di Monza-Brianza, che ha trascorso 4 anni negli istituti penitenziari di Monza, Busto Arsizio e Voghera per il reato di spaccio. "Sono entrato in carcere quando avevo 23 anni" e ha giurato a se stesso che, una volta uscito, non ci sarebbe mai più tornato. Che avrebbe creato qualcosa di importante per agevolare gli incontri tra i detenuti e i loro affetti, per la maggior parte donne e bambini, resi difficili dalla burocrazia e dai viaggi faticosi che spesso devono affrontare. Quindi è nata la piattaforma digitale ad hoc, "che inaugureremo entro giugno, cominciando con un progetto pilota per il trasporto nelle carceri di Opera e Voghera", evidenzia Palamara, libero da due anni e al momento attivo nel settore della compravendita di auto. "Stiamo prendendo accordi commerciali con società di trasporto. Al mio fianco c’è l’agenzia “Isola di comunicazione“ di Cinisello", continua. Quando il sito (www.41bus.it) sarà attivo, i familiari dei detenuti potranno svolgere tre operazioni per organizzare in una volta sola il loro viaggio: "Prenotare il colloquio ...

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