Antonio Ponti, erede della dinastia dell’aceto, trovato con la droga in auto e in casa: arrestato con l’accusa di spaccio

Milano, il 53enne dj è stato controllato in via Leoncavallo: a bordo della sua Dodge Challenger trovata cocaina e Mmda

Antonio Ponti, 52 anni, in un'immagine di qualche anno fa pubblicata sul suo profilo Instagram

Antonio Ponti, 52 anni, in un'immagine di qualche anno fa pubblicata sul suo profilo Instagram

Milano – Antonio Ponti, erede della dinastia dell’aceto fondata a Ghemme (Novara), è agli arresti domiciliari da 10 mesi (presso una comunità di recupero in provincia di Varese) con l’accusa di spaccio di droga. A riportare la notizia è stato il quotidiano La Stampa

Il controllo 

Antonio Ponti ha 53 anni fa il dj e non ha alcun ruolo nell’azienda di famiglia. È stato fermato per un controllo il 23 aprile 2023 in via Leoncavallo dagli agenti del commissariato Lambrate mentre era bordo della sua Dodge Challenger insieme ad altri tre uomini, tutti con precedenti. Durante la perquisizione i poliziotti hanno sequestrato 17 grammi di Mdma e 9 grammi di cocaina.

La casa sui Navigli

I controlli sono poi proseguiti nella casa milanese dell’uomo sui Navigli. Nella sua abitazione è stata trovata altra droga: hashish, ketamina, ecstasy e metanfetamina 2Cb, insieme a bilancini e carta stagnola, elementi che hanno fatto scattare l’accusa di spaccio. La stessa per la quale il pm della Procura di Milano Maria Letizia Mocciaro ha chiesto nei giorni scorsi. L’udienza è stata fissata per il prossimo 27 marzo davanti al giudice Ileana Raimondo.

La difesa

Ponti, assistito dall'avvocato Salvatore Pino, ha detto di non aver mai spacciato sia nell'interrogatorio di convalida dell'arresto (confermato) sia davanti al Riesame che ha comunque confermato l'arresto per via della “varietà” degli stupefacenti trovati in casa sua

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