LAVORI DI BONIFICA DELL' AMIANTO, NEL LOGGIONE DEL TEATRO LA SCALA INTERNI p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate neri
LAVORI DI BONIFICA DELL' AMIANTO, NEL LOGGIONE DEL TEATRO LA SCALA INTERNI p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate neri

Milano, 25 novembre 2015 - Questa mattina, l'ex sindaco di Milano Marco Formentini ha scelto di comparire davanti ai pm Maurizio Ascione e Nicola Balice che stanno indagando sulle morti di cinque ex dipendenti, una cantante e un clarinettista della Scala, deceduti per carcinoma ai polmoni e mesotelioma pleurico provocato da una prolungata esposizione all' amianto. Formentini si è difeso con brevi dichiarazioni spontanee davanti ai pm milanesi che, nei giorni scorsi, gli hanno notificato un invito a comparire per omicidio colposo e lesioni colpose. "E' stato un incontro interlocutorio", ha spiegato lo stesso Formentini. "Non ricordo nulla di questa vicenda - prosegue l'ex sindaco - così mi sono riservato altre dichiarazioni dopo aver letto gli atti. Se poi dovesse tornarmi alla memoria qualcosa la comunicherò subito nell'interesse della giustizia.

Formentini è stato l'unico degli ex primi cittadini di Milano indagati a presentarsi in Procura. Gli altri tre ex sindaci milanesi, Carlo Tognoli, Paolo Pillitteri e Giampiero Borghini, indagati con le medesime accuse, hanno scelto, invece, di non comparire. Per l'accusa gli ex sindaci, in concorso con altre persone, "per colpa consistita in negligenza, imprudenza, imperizia e violazione delle norme di igiene dei luoghi di lavoro" sarebbero stati i responsabili delle forme tumorali, carcinoma ai polmoni o mesotelioma pleurico, per cui sono morti un attrezzista, un addetto al servizio antincendio, un falegname, un addetto al trasporto scene, un macchinista, una cantante lirica e un clarinettista. Un siparista e un elettricista con mansioni poi di fonico si sono invece ammalati. Tutti sarebbero stati esposti alla sostanza cancerogena dagli anni '70 e '80 in poi. Non si e' presentato neppure Carlo Fontana, sovrintendente della Scala dal primo ottobre 1990 al 24 febbraio 2005.