Soccorsi in azione
Soccorsi in azione

Milano, 15 gennaio 2021 -  Un intervento di routine su un incidente stradale senza feriti. Quella coppia in giro a volto scoperto e il gentile invito: "Dovete indossare la mascherina". Gli insulti come risposta immediata e l’aggressione ai ghisa a morsi e pugni in faccia. Si è conclusa con due arresti per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale e altrettante sanzioni per il mancato rispetto delle normative anti-Covid la mattinata folle di via Polesine. Gli agenti picchiati sono stati accompagnati in ospedale e hanno riportato rispettivamente 5 e 30 giorni di prognosi; in particolare, il più grave ha riportato un trauma alla mano e una distrazione alla spalla.

L’ennesimo episodio di insofferenza alle regole imposte dalla pandemia e dal grave quadro epidemiologico che forse oggi riporterà la Lombardia in zona rossa si è verificato nella tarda mattinata di ieri al Corvetto. Ecco la ricostruzione. Mancano venti minuti a mezzogiorno, i due ghisa della Zona 4 arrivano in via Polesine per un incidente stradale. Nel corso dell’intervento, la loro attenzione viene richiamata dalla presenza sul marciapiedi di una coppia, il trentaduenne G.F. e la trentenne B.S.: entrambi sono senza mascherina. I vigili si avvicinano e li invitano a indossare il dispositivo di protezione individuale, obbligatorio ormai da quasi un anno per limitare i contagi. Per tutta risposta, i due no-mask, non si sa se negazionisti o semplicemente menefreghisti, iniziano a insultarli. A quel punto, gli agenti, seppur impegnati su un altro intervento, non possono esimersi da identificarli per multarli.

È in quel momento che si materizza l’attacco: la donna morde alla mano uno dei ghisa, l’uomo sferra un cazzotto al volto all’altro. Ne nasce una colluttazione, al termine della quale i due vengono bloccati. Poi arrivano le ambulanze del 118, e i quattro vengono medicati e portati in pronto soccorso. Quindi, G.F., che risulta avere precedenti di polizia, e B.S. finiscono all’Ufficio arresti e fermi di via Custodi: per loro scatta l’arresto per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, con direttissima fissata stamattina. "Auguri di pronta guarigione ai colleghi – afferma Daniele Vincini, segretario del Sulpl –. Purtroppo, ci troviamo per l’ennesima volta a commentare un’aggressione contro i ghisa: è l’occasione per ribadire che serve una riforma nazionale che equipari la polizia locale alle altre forze dell’ordine". Del resto, ironizza Vincini, "in strada gli schiaffi sono uguali per tutti". Non è il primo episodio del genere: nelle scorse settimane, i ghisa avevano avuto a che fare in tre occasioni con una negazionista moldava che si presentava ostinatamente senza mascherina al mercato di via Bramantino.