Abbate vuol tentare il ribaltone. Obiettivo “tolleranza zero”

Dopo 27 anni di governo di centrosinistra la coalizione di centrodestra “Patto per Pero” ci prova. L’ex sindaco della Lega ha a cuore il "controllo del territorio, la qualità dell’aria e i trasporti".

Abbate vuol tentare il ribaltone. Obiettivo “tolleranza zero”

Abbate vuol tentare il ribaltone. Obiettivo “tolleranza zero”

Compatta. E prima degli avversari. La coalizione di centrodestra "Patto per Pero" ha presentato Antonio Abbate, il candidato sindaco per le elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno. Ex sindaco della Lega dal 1993 al 1997, Abbate è sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, la lista "Noi Moderati", Unione di centro e la lista indipendente "Società civile - per Abbate sindaco". All’appello, tra le forze politiche di centrodestra, manca solo Forza Italia, che non ha ancora definito cosa fare. Sessantatre anni, manager del settore dell’energia in ambito internazionale, Abbate dopo l’attività amministrativa negli anni Novanta, una parentesi politica come candidato alle europee per Alleanza nazionale e vent’anni di lavoro all’estero, è tornato a casa e ripreso il filo mai interrotto con la sua comunità. E ora tocca a lui e alla coalizione tentate il ribaltone politico in città dopo 27 anni di governo del centrosinistra. Nel corso della serata sono stati annunciate alcune delle priorità che sono le linee guida del programma elettorale: miglioramento della qualità dell’aria per rendere il territorio perese più vivibile, miglioramento dei servizi di trasporto pubblico, maggiore sicurezza e controllo del territorio all’insegna dello slogan “tolleranza zero”.

"Se saremo eletti potenzieremo il corpo della polizia locale con l’assunzione di nuovi agenti, in modo da garantire anche un terzo turno serale - dichiara il candidato sindaco - inoltre chiederemo al ministro degli Interni il potenziamento della polizia di stato e dei carabinieri. Infine ci impegneremo a cercare una sistemazione più adeguata e dignitosa per la Tenenza di Pero". Rispetto ai progetti avviati dall’attuale giunta di centrosinistra e che non possono essere fermati, come il nuovo polo scolastico e il nuovo centro culturale piazza Marconi, saranno rivisti sulla base delle necessità reali. "Siamo sempre stati in totale disaccordo con il progetto del polo scolastico che riunisce in un’unica sede tutte le scuole, si tratta di uno spreco di soldi e inoltre non risponde alle esigenze del territorio", spiega il candidato sindaco. Che poi annuncia, "farò il sindaco a tempo pieno appena sarò in pensione". Nelle prossime settimane il candidato sindaco con le forze politiche e civiche che lo sostengono inizierà la campagna elettorale, con gazebo e incontri.

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