Giornate Fai d’Autunno: i luoghi aperti in provincia di Milano

Le proposte per sabato 14 e domenica 15 ottobre: al castello visconteo di Binasco alla Villa Gaia Gandini di Robecco sul Naviglio tra le atmosfere fuori dal tempo della Martesana

Villa Gaia Gandini a Robecco sul Naviglio

Villa Gaia Gandini a Robecco sul Naviglio

Milano, 11 ottobre 2023 - Musei e luoghi che raccontano la storia del territorio, da Binasco a Vaprio d'Adda: sabato 14 e domenica 15 ottobre 2023 in occasione delle Giornate Fai d’Autunno, l’atteso evento di Fondo per l’Ambiente Italiano dedica al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, anche in provincia di Milano (per la guida sulla città di Milano clicca qui) vedere aprono le porte al pubblico molti luoghi, solitamente chiusi.

Binasco

A Binasco apre al pubblico il Museo della Macchina per Caffè di Cimbali Group. Appassionati di caffè, di design, di collezionismo e curiosi potranno visitare lo spazio espositivo e conoscere, attraverso le macchine esposte, la storia di un intero settore del made in Italy e di tutti i marchi che ne hanno rappresentato le pietre miliari dagli albori ad oggi, grazie a pezzi memorabili, unici e iconici esposti nelle sale e alla ricca documentazione presente nel suo archivio. L’accesso al museo sarà consentito direttamente, senza prenotazione, dall’ingresso di via Neruda 2 a Binasco. La visita è un viaggio nella storia di un prodotto che ha accompagnato l’evoluzione del costume italiano dalla fine dell’800 per celebrare quello che senza ombra di dubbio è il rito italiano più iconico: il rito del caffè al bar. Sempre a Binasco, sarà possibile attraverso un breve percorso visitare il borgo. In particolare, nuove ricerche presso l'Archivio di Stato di Milano, hanno permesso di realizzare una mostra dei documenti più importanti legati al borgo, che affiancherà e arricchirà la narrazione delle guide. La visita si conclude al Castello Visconteo, dove assisterete alla narrazione della tragica sorte di Beatrice di Tenda e alla dimostrazione di danze medievali della Compagnia del Passo Antico. Sarete accompagnati dai volontari Fai in collaborazione con Pro Loco Binasco e Comune di Binasco.

Il castello di Binasco, feudo della famiglia Visconti
Il castello di Binasco, feudo della famiglia Visconti

Groppello d’Adda

A Groppello d’Adda potrete partecipare ad un itinerario alla scoperta di questo territorio rurale, sapiente nella gestione delle acque: da Villa Arcivescovile, destinata al soggiorno degli arcivescovi, compresi San Carlo e Federico Borromeo, dal 1160 fino a quando fu ceduta alla Parrocchia dal cardinale Schuster, fino all’Oratorio di S. Antonio, situato nel giardino della Villa ed interamente affrescato dal Fiamminghino nel 1638. Con tappa al Rudun (Ruotone), realizzato alla fine del XVI sec. e collegato alla Villa attraverso un tunnel e concludere la visita nella Chiesa di Santa Maria Nascente, che presenta stratificazioni della storia.

Inveruno

Solitamente non aperta al pubblico, ad Inveruno potete visitare Villa Verganti Veronesi e avvicinarvi in punta di piedi al mondo intimo e familiare del professor Umberto Veronesi che qui soggiornava durante le visite alla madre.

La Villa vi sorprenderà per la sua eleganza, ma anche per la sua semplicità. Potrete vedere la sua camera da letto, il suo studio, i suoi libri lasciati lì dove sono sempre stati. Anche nelle altre stanze piatti e tazzine sono ancora al loro posto nelle vetrinette, i quadri sono rimasti alle pareti. Prima di uscire darete uno sguardo allo splendido parco con giardino italiano che si apre alle spalle della Villa come un'oasi di tranquillità.

Nosate

A Nosate, piccolo Comune a pochi chilometri da Lonate Pozzolo, apre la Chiesa di Santa Maria in Binda. Sarete accompagnati a conoscere la storia della chiesa, al suo interno si conservano numerose pitture di epoche diverse realizzate con funzione di ex voto, fra queste immagine votive si segnalano la teoria delle sette Vergini in trono con il bambino, i riquadri raffiguranti episodi miracolosi e la "danza macabra". Inoltre, grazie alla collaborazione con il Museo Archeologico di Milano, sarà possibile vedere in foto i reperti di età longobarda rinvenuti durante gli scavi condotti a inizio Novecento.

Noviglio

A Noviglio visita alla scoperta del Museo Kartell. Gli inizi, la rivoluzionaria entrata della plastica in casa, l’illuminazione, l’arredamento, le creazioni nate dalle menti geniali di Zanuso, Castiglioni, Sapper, Colombo, Giotto Stoppino, Anna Castelli Terrieri e Ignazio Gardella, tra cui la prima sedia al mondo in plastica per bambini. Scoprirete come Kartell, con il manifesto “Kartell Loves the Planet”, si impegna nella ricerca di nuovi materiali e nuove tecnologie sempre più sostenibili. Anche Villa Gaia Gandini a Robecco sul Naviglio, una delle dimore nobiliari più antiche che si trovano lungo il corso del Naviglio Grande, sarà visitabile in occasione delle Giornate Fai d’Autunno. Durante la visita sarete guidate dalla Cappella della Beata Vergine Immacolata in stile neoclassico, al cortile principale affrescato con un ricco repertorio di grottesche, unicum nel suo genere in questa zona fino agli ambienti del piano terra. Il percorso si conclude nel giardino all'italiana dove ci sono due eleganti imbarcaderi decorati in ferro battuto. Secondo la tradizione, la villa venne denominata "Villa Gaia" per le feste che qui si svolgevano. Per ricreare quell’atmosfera potrete assistere ad uno spettacolo di danze ottocentesche a cura dell'Associazione Culturale "Società di Danza milanese".

Il canale della Martesana a Vaprio d'Adda
Il canale della Martesana a Vaprio d'Adda

Vaprio d’Adda

Doppia opportunità a Vaprio D'Adda. Qui potrete per conoscere un luogo straordinario in cui architettura e tecnica si fondono per creare un ambiente ricco di suggestioni, la centrale idroelettrica che sorge in fregio all'alzaia Martesana e vicino al fiume Adda, nell'area naturalistica del Parco Adda Nord. Un vasto e articolato sistema di opere idrauliche, progettate dall'ingegnere Marco Semenza, conduce l’acqua fino al corpo principale, progettato dall'architetto Piero Portaluppi, che ospita la sala macchine con due turbine e i relativi alternatori e la sala di controllo. La centrale, così realizzata, ha una potenza installata di 20,9 MW. Il percorso di visita,vi farà conoscere, piano piano, il funzionamento di una centrale mostrando turbine e quadri di comando ancora originali e perfettamente operanti. Per gli iscritti Fai il percorso non finisce qui: ci sarà la possibilità di accedere, in via eccezionale, al canale di adduzione dell'impianto idroelettrico, “Il percorso dell'acqua”: tra le altre cose, attraverseremo il Naviglio Martesana. Potrete anche fare un tuffo nell'arte del Medioevo, alla scoperta di uno dei più significativi monumenti dell'architettura romanica del nostro territorio, la chiesa di San Colombano. Dopo un periodo di chiusura, ha riaperto le porte grazie all'intervento di restauro del 2019. Oggi l'edificio consente un vero e proprio viaggio nel tempo, immersi in una storia densa di religiosità, simbologie, personaggi e istituzioni. Un'opportunità di visita imperdibile per riscoprire un unicum dell'architettura lombarda.

L'elenco con orari e indicazioni per partecipare è consultabile sul sito https://fondoambiente.it. 

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