‘Benvenuti in Galera’, torna al cinema il film documentario che racconta il primo ristorante al mondo in un carcere

La quotidianità del lavoro, le continue sfide, i gesti che sono dietro a ciò che ogni giorno accoglie il pubblico a Bollate, nel Milanese. Appuntamento l'11 gennaio al cinema Arlecchino di Milano

Locandina film 'Benvenuti in galera'

Locandina film 'Benvenuti in galera'

Milano, 9 gennaio 2024 – Dopo l'anteprima dello scorso novembre al "Filmmaker Festival 2023", torna sul grande schermo "Benvenuti In Galera" il film documentario che racconta la straordinaria storia di "In Galera", il primo ristorante al mondo che si trova all'interno di un carcere, quello di Milano Bollate.

L'appuntamento è giovedì 11 gennaio alle ore 21 al cinema Arlecchino in via San Pietro all'Orto 9 Milano. Il documentario è stato girato dal regista, produttore e sceneggiatore milanese, Michele Rho, figlio di Silvia Polleri, presidente della cooperativa "Abc La sapienza in tavola" che gestisce il ristorante.

Sinossi, "tutto inizia nel 2005 da un'idea di Silvia Polleri, già imprenditrice nella ristorazione che prova a affrontare una nuova scommessa, aprire un ristorante dentro al carcere di Bollate considerato una delle realtà penitenziarie italiane più all'avanguardia. L’obiettivo è costruire un progetto di inclusione col quale dare ai detenuti una nuova possibilità di lavoro, formandoli professionalmente sia in cucina sia nel servizio ai tavoli. Menù curatissimo come la carta dei vini, ambiente semplice ed elegante, il successo è arrivato presto: oggi per cenare si deve prenotare con settimane di anticipo". In questi 8 anni ha dato lavoro a oltre 40 detenuti, come cuochi o camerieri e molti di loro, a fine pena, hanno trovato un lavoro all'esterno proprio nel settore della ristorazione.

"Il film non è soltanto la storia del ristorante, racconta la quotidianità del lavoro, le continue sfide, i gesti che sono dietro a ciò che ogni giorno accoglie il pubblico entusiasta - spiega il regista - dura 73 minuti e racconta la storia di Davide (lo chef), Said, Jonut, Chester, Domingo, tutti detenuti che hanno commessi errori e che ora stanno cercando una seconda possibilità dalla vita, molti di loro attraverso il lavoro. Hanno partecipato al film documentario Patrizio Saccò per la fotografia, Walter Marocchi per il montaggio e Dario Moroldo per la musica. La locandina è stata realizzata dal fumettista Manuele Fior. E' possibile prenotare il biglietto d'ingresso sul sito del cinema Arlecchino.

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