MARIO BORRA
Cronaca

Rapina nella sala slot . Il primo bandito finisce in cella

Un romeno era stato braccato dopo la fuga e si trova ora in carcere. Gli inquirenti contano di stringere il cerchio anche sul resto della banda.

Rapina nella sala slot . Il primo bandito finisce in cella

Rapina nella sala slot . Il primo bandito finisce in cella

Uno dei componenti della banda che, una settimana fa, aveva preso d’assalto in piena notte la sala slot “Le Palme” che si affaccia sul tracciato della via Emilia in territorio di Guardamiglio, è finito in manette. Sono stati i carabinieri a fare scattare l’arresto, avvenuto poche ore dopo il gravissimo episodio di cronaca nera. Si tratterebbe, secondo quanto appreso, di un cittadino rumeno trasferito poi in carcere. Ma gli inquirenti non mollano la presa sui complici. Anzi. Le forze dell’ordine stanno indagando per poterli braccare ed inchiodarli alle loro responsabilità. Importanti sono state le immagini della videosorveglianza interna alla maxi sala slot che ha ripreso le fasi salienti del blitz, avvenuto attorno alle 3.30 tra il 25 e il 26 giugno. Infatti, secondo quanto ricostruito, ad un certo punto si erano materializzate quattro persone con il volto coperto ed armate le quali, dopo aver minacciato gli addetti all’ingresso, avevano fatto irruzione all’interno della struttura, riuscendo a trafugare circa cinquemila euro in contanti ed una gettoniera caricata poi nel baule di una macchina, una Opel Astra, con la quale poi erano scappati.

Una volta usciti e fuggiti con il bottino, però, per i ladri la situazione è radicalmente cambiata in pochi minuti: pensavano infatti di far perdere le proprie tracce agevolmente, magari infilandosi in qualche strada di campagna o arrivando fino all’argine del fiume Po per poi sparire nella notte. Ed invece l’auto dei malviventi era stata intercettata dai carabinieri ed era iniziato un breve inseguimento fino a quando i componenti della gang non avevanno abbandonato la vettura in un campo, dileguandosi a piedi. Fin da subito era iniziata una vera e propria caccia grossa ai responsabili durata per ore. Ad un certo punto, uno dei malviventi, braccato, è stato intercettato, da quanto appreso, ad una fermata di un bus dopo essere rimasto nascosto per parecchio tempo ed è stato catturato. Per gli altri le ore potrebbero essere contate visto che gli inquirenti stanno cercando di completare il puzzle delle indagini.