La piscina Ferrabini così com'era tre anni fa, prima della chiusura

Lodi, 4 settembre 2018 - L'attesa è finita. I lavori per l’abbattimento del vecchio impianto inizieranno il 17 settembre. Il Broletto è pronto a mettere le mani sulla nuova piscina di via Ferrabini. La chiusura della piscina risale allo scandalo del 2016 che aveva coinvolto l’ex sindaco Simone Uggetti (ora a processo per turbativa d’asta). Si partirà con la rimozione della grande tribuna e di parte degli spogliatoi, poi si passerà alle due vasche fatiscenti. Il cantiere del nuovo impianto sarebbe dovuto partire a fine marzo con l’abbattimento almeno delle vecchia struttura per fare spazio al nuovo ingresso.

Ma il progetto preliminare, curato dall’architetto comunale Roberto Munari, dopo aver incassato l’ok della commissione del Paesaggio e il via libera della Soprintendenza, aveva incontrato alcuni problemi di carattere strutturale sull’impianto che avevano costretto i tecnici a una nuova valutazione del progetto. Per i lavori sullo storico impianto natatorio, inaugurato oltre 50 anni fa, la giunta Casanova ha stanziato 1,3 milioni di euro (949mila euro di lavori, 78mila di oneri per la sicurezza a cui devono essere aggiunte l’Iva e le spese). «Si sono rese necessarie delle indagini ambientali aggiuntive per le quali è stato da poco conferito l’incarico al geologo - spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Claudia Rizzi -. In base all’esito delle verifiche effettuate si valuteranno eventuali modifiche del cronoprogramma. Le demolizioni della tribuna e di parte degli spogliatoi dell’attuale impianto avranno luogo a metà settembre. Confermata la tempistica dichiarata in merito all’emissione del bando di gestione che verrà predisposto nei prossimi mesi».

Il nuovo accesso sarà una struttura tutta in ferro, circondata da vetrate con all’interno un’area per la biglietteria e uno spazio che potrebbe diventare una palestra. Le vasche verranno rifatte e portate al livello del terreno: le due piscine verranno rimpicciolite attraverso la posa di una vasca interna a quelle esistenti e l’attuale bordo rialzato verrà portato a livello del suolo con la griglia di depurazione lungo il perimetro.

In particolare la vasca degli adulti, ridotta di cubatura, non sarà più olimpionica e avrà un’altezza massima di 1,55 metri. Quella dei bambini potrebbe invece essere ridotta o solamente rivestita, a seconda di ciò che si riterrà più idoneo nel passaggio dal progetto preliminare a quello esecutivo. Bar e docce (sia interne che esterne) verranno riqualificati, così come verrà sostituita la lunga cancellata che corre lungo via Cavallotti, mentre le alberature verranno preservate. In programma anche gli adeguamenti normativi: è prevista la sostituzione dei macchinari che verranno alloggiati in due locali accanto al nuovo ingresso.