Pioggia di contributi sul territorio. Il santuario con “l’acqua miracolosa“ può tornare all’antico splendore

Messi a disposizione 400mila euro. Finanziamenti anche per le periferie di Lodi e i giovani con autismo

Pioggia di contributi sul territorio. Il santuario con “l’acqua miracolosa“ può tornare all’antico splendore

Il santuario della Madonna della Fontana in località Camairago è inaccessibile dall’estate del 2022

Fondazione Cariplo, attraverso il Bando Emblematici provinciali, promosso con la Fondazione Comunitaria di Lodi, mette 400mila euro a disposizione del Lodigiano per quattro progetti. Si va dal sociale alla cultura. “Vis a Vis“ (con contributo di 86.500 euro), punta a favorire l’inclusione in due quartieri di Lodi complessi, Martinetta e Torretta, dove la presenza multietnica è particolarmente significativa. Il secondo, chiamato “Oltre, dall’inclusione verso amicizia e relazione“ (con contributo di 120mila euro), si rivolge ai giovani con autismo e vuole creare uno spazio dove possano vivere e approfondire le loro competenze per una vita adulta più serena. Saranno poi finanziati (con 80mila euro) i lavori di messa in sicurezza del santuario Madonna della Fontana di Camairago, inaccessibile dal luglio 2022 a causa dell’abbassamento della falda, probabilmente dovuta alla siccità primaverile-estiva di quell’anno. Prima della chiusura, la cappella era meta di pellegrinaggio perché caratterizzata dalla presenza di una fonte di acqua sorgiva, ritenuta miracolosa. Infine sarà sostenuto (con 110mila e 900 euro) il progetto “Under the skin“, che prevede di analizzare i numerosi reperti appartenenti alla collezione anatomica Paolo Gorini, che devono ancora essere studiati e restaurati prima di essere esposti. "Ringraziamo Fondazione Cariplo per avere ancora una volta tenuto conto delle indicazioni espresse dalla Fondazione Comunitaria in merito alle scelte delle iniziative da sostenere – dice il presidente Mauro Parazzi –. Questi progetti incidono sui principali ambiti di riferimento su cui in questi anni la Fondazione Comunitaria si è focalizzata di più: sociale, arte e cultura".