Lodi, 5 settembre 2020 - Usava il metro da muratore ma non per andare a lavorare. Piuttosto per dedicarsi ad una sorta di 'pesca della fortuna' attraverso la cassetta delle offerte nelle chiese finalizzata a rubare quanto donato dai fedeli. Fino a quando un parroco di Lodi, dopo aver rilevato nel corso delle settimane, ripetuti ammanchi, ha deciso di installare una telecamera che ha permesso di cogliere in flagrante il ladro divenuto no specialista del furto nelle parrocchie. Una volta consegnate le immagini alla Questura, infatti, non c'è voluto molto agli operatori della volante, che ben conoscono il terriorio, a risalire all'autore, P.G., 43enne residente in città, nullafacente e con alle spalle diversi precedenti di reato contro il patrimonio: l'uomo è dunque conosciuto alle forze dell'ordine.Gli 'strumenti' usati per rubare gli oboli nelle chiese

In casa sua gli agenti hanno trovato gli stessi indumenti che P.G. indossava nel filmato, nonché gli 'attrezzi da lavoro': due metri da muratore riavvolgibili alla cui estremità il ladro sistemava del nastro bioadesivo per riuscire a introdursi nella fenditoia e recuperare il denaro sul fondo della cassetta, per lo più monete. L'obolo dei fedeli, invece che alla comunità parrocchiale, finiva così nelle sue tasche. P.G., messo di fronte alle prove raccolte contro di lui, dal video, agli abiti, agli strumenti utilizzati per i furti, ha infine ammesso i fatti, raccontando anche degli ultimi 'prelievi' fatti in altre parrocchie. E' stato denunciato per furto aggravato.