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16 feb 2022

Lodi, inferno di fuoco in A1: code e caos per ore. Foto e video

Schianto contro il new jersey per un 47enne alla guida di una cisterna che portava liquido altamente infiammabile. L’uomo se la cava

paola arensi
Cronaca
Il Nucleo Nbcr dei Vigili del Fuoco lavorano per spagnere una cisterna che ha preso fuoco sull'autostrada A1 chiusa in entrambe le carreggiate nel Lodigiano, 16 febbraio 2022.
ANSA/Vigili del Fuoco EDITORIAL USE ONLY NO SALES
Vigili del Fuoco al lavoro per spegnere la cisterna. Foto vigili del fuoco (Ansa)

Borgo San Giovanni (Lodi) - Tir carico di liquido altamente infiammabile che serve anche a fare medicinali si schianta e finisce avvolto dalle fiamme, un ferito e autostrada chiusa dall’alba al pomeriggio. Inferno di fuoco, lungo il tratto lodigiano della A1, dalle 6.30 di ieri quando si è sviluppato un furioso incendio all’altezza di Borgo San Giovanni (poco prima del casello di Lodi- Pieve Fissiraga, chilometro 22 più 300). Secondo una prima ricostruzione della dinamica, al vaglio della polizia stradale di Lodi, il tir in viaggio verso nord avrebbe urtato il new jersey che divide le due carreggiate e si sarebbe ribaltato. Il tutto, per fortuna, senza coinvolgere altri mezzi in transito. A quell’ora il traffico era infatti già piuttosto intenso.

A seguito dell’impatto, il veicolo è presto diventato una minacciosa palla di fuoco. I soccorsi, allertati immediatamente, si sono precipitati sul posto. L’autostrada è stata bloccata in entrambe le direzioni, tra il casello di Lodi e l’intersezione con la Teem, appena dopo il casello di Melegnano e dato che i mezzi si sono riversati sulla viabilità ordinaria, ci sono state pesanti ripercussioni anche lì (in particolare sulla sp 235 tra Lodi e Sant’Angelo e sulla tangenziale di Lodi). Successivamente, in direzione Milano, è stato vietato anche l’ingresso in A1 dall’allacciamento con la A21 Torino-Brescia per evitare che aumenti ulteriormente il traffico nella viabilità urbana di Lodi.

Lungo l’Autosole si sono formati fino a 8 chilometri di coda, smaltiti solo dopo ore. I vigili del fuoco sono entrati in azione con quattro mezzi, due autopompe e due autobotti, dal comando provinciale di Lodi e dal distaccamento volontario di Sant’Angelo. Inizialmente è stato necessario spegnere la combustione e raffreddare il mezzo e l’asfalto. Del successivo travaso del materiale infiammabile rimasto nella cisterna si è poi occupato il nucleo NBCR Nucleo batteriologico chimico radiologico del Comando dei vigili del fuoco di Milano, supportato dal personale del Comando di Lodi.

Per l’obiettivo, da Caorso (Piacenza) attorno alle 13 è stata fatta arrivare una cisterna in cui travasare circa 14mila litri di medicinali rimasti all’interno del mezzo incidentato. Solo successivamente, verso le 17.30, si è potuto procedere alla rimozione del tir e alla successiva riapertura dell’autostrada. Sul posto anche tecnici di Arpa per monitorare la qualità dell’aria. II conducente ferito, di 47 anni, per fortuna non corre pericolo di vita: è stato ricoverato, in codice giallo, all’ospedale di Melegnano. Ha riportato diversi traumi ed è quindi stato sottoposto ad accertamenti.
 

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