Il comando si arricchisce. Vigili del fuoco, nuova sala crisi: "Più pronti per le emergenze"

Maxi schermi donati da un istituto di credito. "Era importante creare questa struttura"

Il comando si arricchisce. Vigili del fuoco, nuova sala crisi: "Più pronti per le emergenze"

Il comando si arricchisce. Vigili del fuoco, nuova sala crisi: "Più pronti per le emergenze"

Nuova sala crisi per il comando provinciale dei vigili del fuoco. "Gestire le emergenze locali, regionali e nazionali, in sale distinte, ci migliorerà ancora" ha spiega ieri durante la presentazione della struttura il comandante Francesco Scrima, prima di ringraziare la Bcc di Lodi "che, tramite l’Associazione nazionale dei vigili del fuoco diretta da Ezio Negri, ha contribuito all’allestimento di questi spazi e della sala operativa ordinaria, donando due maxi schermi smart tv, da 75 e 43 pollici". Il presidente della Bcc Lodi Alberto Bertoli e Gianpaolo Pedrazzini, direttore della filiale di Lodi, hanno ricambiato: "La banca è vicina ai vigili del fuoco, angeli del territorio. Collaboriamo da anni con l’associazione". "Il personale impiegato nella sala crisi, dovrà gestire il soccorso portato da componenti dei vigili del fuoco, ma anche di garantire coordinamento con tutti gli altri enti e strutture facenti parte del sistema di protezione civile. E i due schermi donati andranno ad implementare gli impianti tecnologici usati per la visualizzazione delle mappe cartografiche e delle zone rosse e per la gestione dei flussi informativi del coordinamento delle macro emergenze.

"Il primo schermo, nella sala operativa, gestirà il nostro territorio. L’altro, più grande, sarà nella sala crisi, dove abbiamo già sperimentato la nuova organizzazione, studiata con un team di esperti, a maggio, per l’emergenza alluvione dell’Emilia Romagna, a luglio, per l’emergenza maltempo in Lombardia, a novembre per l’alluvione in Toscana. Poi c’è stata una esercitazione ottobre 2023, la simulazione di un sisma a Mantova, Brescia e Cremona" ha dettagliato il comandante. Sono state seguite le indicazioni del ministero dell’Interno e in particolare del dipartimento dei vigili del fuoco, che ha aggiornato il dispositivo di soccorso. Nuovi metodi per la mobilitazione di uomini, mezzi e strutture: un piano da mettere in campo in caso di calamità e stati di macro emergenza. Nella sala crisi, saranno gestite: la funzione del comando; la funzione della pianificazione; la funzione operazioni, che indirizza le squadre operanti sul territorio; la funzione logistica e la funzione amministrativa. All’interno ci sono 5 postazioni dotate di software e hardware e una lavagna luminosa che, attraverso piattaforme informatiche, per videoconferenza, consente di collegarsi col centro operativo nazionale. Poi c’è uno schermo per la “ricerca persona”. Con la rappresentazione dei percorsi battuti. Ugo Puccinelli ispettore anti incendio che ha coordinato la creazione della sala, con l’ispettore Giovanni Zanino, ha concluso: "Visti anche gli eventi climatici, eravamo convinti dell’importanza di creare questa struttura. Dove non c’è organizzazione c’è caos. E prepararsi a monte per affrontare queste situazioni è cruciale".