Crespiatica (Lodi), 27 settembre 2017 - Caso di West Nile Disease, i sindaci hanno già fatto partire le disinfestazioni mentre i residenti paiono tranquilli: «Gli insetti in campagna ci sono sempre stati, è un caso isolato». Mentre le condizioni del muratore 64enne grave in ospedale per un «caso di West Nile Disease» sono stabili, i comuni che l’uomo frequentava sono stati allertati dall’Azienda tutela della salute città Metropolitana, per la possibile presenza di zanzare infette, stanno correndo ai ripari.

«Avevamo già fatto una disinfestazione il 15 settembre e ne abbiamo disposta una immediatamente la notte scorsa che è stata eseguita in centro abitato e nelle aree pubbliche da mezzanotte alle 6 – dichiara il sindaco di San Martino in Strada, Luca Marini –. Sarà ripetuta il 10 ottobre. L’uomo coltivava orti in una cascina del paese lontana dal centro abitato, spero vada tutto bene». «La gente non è in allarme speriamo sia un caso isolato – prosegue –. Con i nostri interventi e la stagione che volge al freddo si risolverà tutto». Fabrizio Rossi, sindaco di Crespiatica aggiunge «noi abbiamo già attivato, da giugno, disinfestazioni periodiche affidate a una ditta specializzata, già in passato fiduciaria dell’Asl: due a giugno, due a luglio, una a agosto e quella del 9 di settembre è slittata per la pioggia ma recupereremo tra domani (oggi per chi legge, ndr) e giovedì». «Ora faremo, come previsto dal protocollo regionale, un ulteriore intervento tra 15 giorni, larvicida e adulticida – aggiunge –. Stiamo provvedendo a far conoscere ancora la stessa ordinanza, pubblicizzandola sui siti e con manifesti in tutto il paese. Informiamo su quale deve essere il comportamento come lo svuotamento delle bacinelle, evitare ristagni d’acqua, nei porta fiori lasciare sabbia bagnata e non acqua etc». «Siamo in contatto da una settimana con i tecnici dell’Asl che ci tengono informati sugli sviluppi della situazione per gli interventi da eseguire – chiude –. Un po’ la gente ci pensa. Conosco la moglie del muratore e mi spiace molto».

Marco Lucchini e la sorella Armanda di Secugnago, abituali frequentatori di San Martino, ieri hanno commentato «io non ho paura, abito in campagna, qui vicino, a Secugnago e gli insetti ci sono sempre stati. Già 20 anni fa si disinfestavano addirittura le campagne. Da noi ci sono granturco e riso ma, per un caso isolato, non si può precludersi di vivere liberamente». «Tanti anni fa i comuni disinfestavano anche i palazzi se c’erano insetti particolari e quindi le aree private – aggiunge la sorella –, ben vengano gli interventi che stanno facendo ora». Anche a Crespiatica non corre la paura. «Io lavoro qui, si è parlato di questo caso la settimana scorsa ma adesso è tutto tranquillo – commenta Rosalba Costa –. Certamente quando, in altri casi, ho sentito della morte di una piccola per malaria, avendo io una bambina di 4 anni, un po’ di timore per questi virus mi è venuto». Giacomo Tempella di Crespiatica conclude: «io non ho nessuna paura, mai sentito di casi simili. Magari la zanzara ha punto questo malcapitato signore altrove. Comunque qui si disinfesta da sempre e io ho tanti nipoti ma nessuno della famiglia si è preoccupato».