La polizia in stazione a Lodi
La polizia in stazione a Lodi

Lodi, 22 maggio 2020- Evade dai domiciliari per fare jogging ma finisce per essere arrestato. Una corsetta rilassante, presto trasformatasi in una corsa rapida per tentare la fuga dalla polizia, è costata cara a un 36enne residente a Lodi.

La squadra volante lo ha riconosciuto, in quanto noto per precedenti di polizia, mentre faceva attività sportiva, nonostante dovesse invece trovarsi in casa, ai domiciliari. Il corridore era vicino alla ferrovia. A quel punto è scattato l’inseguimento. L’interessato ha cercato di dileguarsi attraverso un sottopassaggio ferroviario ma è stato raggiunto, fermato e rinchiuso per la notte, ancora in canottiera e tuta, nelle camere di sicurezza della questura. Oggi è stato celebrato il rito direttissimo in teleconferenza con il Tribunale di Lodi. Il giudice ha quindi convalidato l’arresto e rimesso l’indagato ai domiciliari. La reclusione in casa, per un procedimento in corso inerente gli stupefacenti, era stata decisa come aggravamento della precedente misura dell’obbligo di dimora in città. Il lodigiano, infatti, non l’aveva rispettato più volte e le restrizioni a proprio carico erano quindi aumentate.