Pecore nella nebbia
Pecore nella nebbia

Turbigo (Milano), 10 gennaio 2019 - Doveva curare un gregge di pecore e capre, portate a brucare l’erba nella vallata del Ticino, fra Nosate e Castano Primo. Ma nella notte ha deciso di farsi un giro nei campi e al ritorno, a causa della nebbia, non è stato più in grado di ritrovare il prato dove aveva lasciato il gregge. Fino al mattino ha vagato senza meta, con il telefonino spento. Tanto da far partire le ricerche in tutta la zona da parte delle forze dell’ordine, allertate dall’uomo che domenica l’aveva accompagnato in vallata.

Nella mattinata del 9 gennaio è arrivato al campo per controllare gli animali ma del pastore - un bergamasco di 56 anni - nessuna traccia. Nella roulotte che doveva servire da riparo c’erano solo valigia e documenti. Controllata tutta la zona, fossi e rogge. Il personale della Centrale idroelettrica Castelli hanno azionato le griglie per verificare se il pastore fosse annegato nel canale. Nulla. Fino al ritrovamento. Una pattuglia della polizia locale lo ha notato camminare a bordo strada, con un cappello da alpino in testa: «Avete per caso visto un gregge? – ha chiesto agli agenti –. Sono stato in giro ma con la nebbia poi mi sono perso».