L’impianto sulla SS33 del Sempione; nel riquadro il sindaco Cucchi
L’impianto sulla SS33 del Sempione; nel riquadro il sindaco Cucchi

Parabiago (Milano), 22 marzo 2019 - Nuova regolazione dei flussi di traffico a Parabiago fra corso Sempione e via Manara. Da lunedì prossimo verrà infatti riattivato il photored, ma questa volta con un impianto semaforico diverso rispetto al precedente che aveva tratto in inganno diversi automobilisti i quali avevano fatto ricorso in tribunale dopo le multe salate. In precedenza il photored segnalava la svolta a sinistra, con direzione verso Milano, con tanto di semaforo rosso quando qualcuno oltrepassava la striscia di mezzo. Oggi, dopo un periodo di sperimentazione durato diverse settimane, si cambia metodo. "Abbiamo inserito un tempo fisso per la svolta a sinistra per chi dal Sempione va verso a Milano, sulla via Manara – spiega il sindaco Raffaele Cucchi –. Inoltre il semaforo sarà attivo 24 ore su 24. Verranno anche installati due cartelli lungo il Sempione che indicheranno dove mettersi per proseguire o girare correttamente".

Il vecchio semaforo sarà sostituito da uno a led di nuova generazione e funzionerà con un ciclo a quattro fasi per evitare errori come per quello installato precedentemente. Il tribunale di Busto nelle scorse settimane aveva comunque dato ragione all’Amministrazione comunale parabiaghese, nonostante siano stati in molti a cadere nella trappola del photored che, per chi superava la corsia di mezzo, faceva scattare comunque il mancato rispetto del rosso. "Visto quanto emerso dalle sentenze del tribunale – continua il sindaco – l’impianto di rilevazione delle infrazioni semaforiche verrà riattivato da lunedì 25 marzo. Ma, per evitare quanto accaduto in passato, fatto disattivare la spira. Si tratta di un filo elettrico messo nell’asfalto nel quale scorre una debole corrente. Una sorta di sensore collegato con la centralina semaforica. La spira non era posizionata correttamente. Adesso lavoreremo anche per migliorare la regolazione dei flussi di traffico". Secondo il sindaco l’Amministrazione comunale ha sempre agito con responsabilità e coscienza in tema di sicurezza stradale e non per fare cassa, come invece da più parti è stato accusato. "La vicenda ha prodotto un effetto mediatico importante che ha messo in cattiva luce l’operato del comune. Ma dopo le sentenze dei ricorsi in appello ci siamo riscattati". ha concluso Cucchi.