Largo Flaiano è promosso: "Traffico più scorrevole"

Il monitoraggio dei flussi dei veicoli a un mese e mezzo dalla sua apertura. Il sindaco: "Dieci giorni all’anno di coda risparmiati per chi entra a Varese".

Largo Flaiano è promosso: "Traffico più scorrevole"

Largo Flaiano è promosso: "Traffico più scorrevole"

Con la rotatoria di largo Flaiano gli automobilisti che raggiungono Varese possono risparmiare dieci giorni all’anno di coda. La stima sugli effetti benefici del nuovo sistema viabilistico all’ingresso della città è stata diffusa ieri dal sindaco Davide Galimberti in occasione dell’ultimo Consiglio comunale, con una relazione che ha tracciato le differenze tra il prima (con il semaforo alla fine dell’autostrada che causava un tappo al traffico noto a chiunque, specie nelle ore di punta, entrava in città) e il dopo, con la rotonda inaugurata lo scorso 14 febbraio che ha reso più scorrevole l’accesso al centro di Varese. "I primi dati che raccogliamo dall’apertura della nuova rotatoria sono molto positivi - ha detto il sindaco - i pendolari che ogni giorno percorrono questo tratto di strada possono evitare di perdere tempo in lunghe code. Ma ci sono notevoli risvolti anche in termini economici e ambientali".

Galimberti ha ripercorso le tappe che hanno portato alla realizzazione dell’opera, finanziata grazie a contributi arrivati dalla Regione Lombardia per circa un milione e mezzo di euro, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per oltre due milioni e mezzo di euro e del Comune con circa un milione.

"Abbiamo iniziato a lavorare sull’idea di risolvere il problema di largo Flaiano nel 2020 – ha aggiunto l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Civati – e nonostante tutte le difficoltà di un luogo dove confluivano otto arterie importanti, dieci semafori, una ferrovia e centinaia di sottoservizi, in soli quattro anni siamo arrivati alla meta e abbiamo realizzato la nuova rotatoria. Oggi chi arriva da Milano ci impiega cinque minuti ad entrare in città: un risultato impensabile fino a poco tempo fa".

Ma largo Flaiano non è stato l’unico tema al centro di un Consiglio comunale ricco di punti all’ordine del giorno, tanto che non è rimasto tempo per affrontare il progetto del padel di Lissago che aveva attirato al Salone Estense diversi residenti della frazione. La società sportiva stessa aveva tra l’altro scritto ai consiglieri proprio nelle ore precedenti all’assise, con la richiesta di posticipare la discussione del punto.