Nerviano, gli ambulanti se ne vanno: il mercato di Sant’Ilario resta senza bancarelle

Scambio polemico di accuse fra l’ex sindaco Cozzi e il primo cittadino "Colpa della Giunta Colombo". La replica: "È una crisi generalizzata"

Gli ambulanti se ne vanno. Il mercato di Sant’Ilario resta senza bancarelle
Gli ambulanti se ne vanno. Il mercato di Sant’Ilario resta senza bancarelle

La frazione di Sant’Ilario rimarrà senza mercato. L’ultimo ambulante rimasto non tornerà in zona e pertanto nella frazione cesserà del tutto il commercio ambulante come spiega l’ex sindaco Massimo Cozzi, oggi all’opposizione: "I tre ambulanti rimasti con alimentari, frutta e detersivi, presenti fino all’ultimo, hanno semplicemente scelto di andare in un altro mercato di un Comune vicino, con condizioni migliori".

Cozzi prosegue: "Non fa notizia, non se ne parla e interessa a pochissimi, ma da oggi non esiste più il mercato settimanale del mercoledì mattina a S.Ilario. Se ne è parlato, grazie a una nostra interpellanza, nell’ultimo Consiglio comunale. Comunque la si pensi, resta una sconfitta per la frazione che, dopo 20 anni, non ha più quello che era diventato un punto di riferimento, soprattutto per le persone anziane. I mercati costituiscono spazi pubblici essenziali per la vita di una comunità. Infatti non sono solo aree per la distribuzione e vendita di beni e prodotti, bensì sono luoghi di incontro, di aggregazione e di scambi relazionali. Il mercato costituisce un servizio pubblico alla collettività ed agevola la costruzione di quel senso di appartenenza al luogo che fonda l’identità di un paese".

Dal canto suo il sindaco Daniela Colombo ha spiegato: "Era rimasto un solo ambulante, che ha fatto sapere che non ci andava più nessuno. C’è un vizio di base nella interpellanza, ed è quello di dire che ciò nonostante questo mercato rappresenta un luogo dove si recano diversi anziani. Non c’è domanda e quindi non c’è offerta: quest’anno vi erano due titolari più uno spuntista, che da parecchio tempo sembra non si presenti; uno dei titolari ha lasciato qualche tempo fa, l’ultimo ambulante ha avvisato che da 1° gennaio smetterà l’attività. Non c’è modo di rinvigorire una situazione in palese decadimento perché non c’è domanda e di conseguenza non c’è offerta. Tutti i mercati sono in decrescita purtroppo, è una realtà con la quale si devono fare i conti e riguarda anche le fiere, tanto che si sta cercando sempre più di integrare l’assenza degli ambulanti con hobbisti. Aggiungo solo che nel 2021 Cozzi ha adeguato (aumentandole) le tariffe mercatali a seguito dell’istituzione del canone unico, scatenando le ire degli ultimi due operatori di Sant’Ilario".