SILVIA VIGNATI
Cronaca

Legnano, gatto morto abbandonato davanti all’ingresso del gattile: “Siamo inorriditi”

Sdegno e rabbia da parte dei volontari della Protezione civile: “Comportamento incivile. Bastava una telefonata, si saremmo presi cura del povero micio”

Quando un animale muore bisognerebbe avvertire il veterinario o l'Ats di riferimento

Quando un animale muore bisognerebbe avvertire il veterinario o l'Ats di riferimento

Un bel gattone, bianco e grigio, di razza comune. Contenuto a malapena in una borsa di similpelle spelacchiata, la testa e le zampe a vista. Morto. Scaricato come immondizia davanti all’ingresso della Protezione animali di Legnano, di via don Lorenzo Milani. Lunedì, intorno a mezzogiorno, lo scopre inorridita una volontaria. Uno choc.

Soltanto poche ore prima, la domenica, la “festa del cane fantasia“ aveva fatto il pienone di tanti amici dei quattrozampe. "Esprimiamo tutto il nostro sdegno e rabbia per questi comportamenti – afferma la vicepresidente della Pal, Maria Rita Crespi –. Quando muore un animale, civiltà vorebbe che il proprietario avvisasse il veterinario o l’Ats per lo smaltimento della carcassa. E in ogni caso, anche noi non ci siamo mai sottratti a questa pratica. Sarebbe bastata una telefonata o un colpo di citofono: ci saremmo subito presi cura delle spoglie del povero micio, che nella sventura ci auguriamo non abbia avuto una morte violenta".