Quotidiano Nazionale logo
19 feb 2022

Emerson, in centinaia contro la delocalizzazione

Legnano, manifestazione in centro città seguita da un vertice in Comune. I sindaci: "In questo modo ci rubano il lavoro"

paolo girotti
Cronaca
I lavoratori Emerson sfilano per le vie del centro di Legnano per salvare il proprio posto di lavoro
I lavoratori Emerson sfilano per le vie del centro di Legnano per salvare il proprio posto di lavoro
I lavoratori Emerson sfilano per le vie del centro di Legnano per salvare il proprio posto di lavoro

di Paolo Girotti Hanno attraversato la città partendo da uno dei luoghi simbolo del lavoro, l’ingresso della Franco Tosi in piazza Monumento, per raggiungere poi piazza san Magno e la sede del Comune: dall’incontro con il sindaco di Legnano, Lorenzo Radice, e quello di Rescaldina, Gilles Ielo, i rappresentanti dei lavoratori della Emerson di Rescaldina, sono usciti con la consapevolezza che anche la politica del territorio ha un enorme interesse a sostenere la loro lotta. Una lotta che, nel piccolo, è il paradigma di ciò che nessuno desidera per il futuro del territorio: un graduale processo di delocalizzazione di numerose aziende che, con un effetto domino, impoverirebbe l’intero contesto non solo produttivo, ma anche sociale dell’area. Ieri erano in duecento a sfilare per le vie della città per provare a mettere sotto i riflettori quanto sta avvenendo alla Emerson, ex Raimondi, di Rescaldina: la proprietà ha deciso che l’attività di quella che negli anni Ottanta era definita "la Ferrari delle valvole" verrà delocalizzata in Malesia e Germania, togliendo il lavoro a 150 persone, 120 dipendenti diretti e altri 30 impegnati nelle funzioni di supporto. La decisione arriva dopo una cura dimagrante che negli anni scorsi aveva già condotto al taglio di una sessantina di posti di lavoro, ma non aveva impedito di raggiungere gli obiettivi stabiliti. Lo scorso anno l’azienda ha avuto un fatturato di 37milioni di euro, che quest’anno scenderà nelle previsioni a 27. Come si è usciti dall’incontro di ieri? "È servito per testimoniare la vicinanza ai lavoratori e alle famiglie - ha detto il sindaco di Legnano, Lorenzo Radice – ma ciò che più conta è che con il sindaco di Rescaldina vogliamo prendere in mano questa vicenda per dire che tutto il territorio non ci sta a svendere lavoro e know how: non possiamo permetterci una ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?