A fuoco la discoteca. L’incendio è doloso. Caccia al responsabile

Secondo i primi accertamenti, qualcuno avrebbe rotto le vetrate con una mazza per poi innescare il rogo buttando del materiale infiammabile nel locale.

Un incendio doloso nella notte: brucia l’ex Land of Freedom, oggi Myland. Un rogo è scoppiato davanti alle porte di ingresso della discoteca di via Maestri del Lavoro, al confine con Castellanza. La scorsa notte sono dovuti arrivare i vigili del fuoco di Legnano a spegnere l’incendio, che si è prorogato in parte all’interno del locale procurando danni. Una volta spente le fiamme, gli uomini del distaccamento legnanese sono entrati nel locale mettendolo in sicurezza ed eliminando il fumo che aveva saturato l’ambiente.

A dar man forte sono arrivati i volontari di Inveruno e i vigili del fuoco di Busto Arsizio. Gli accertamenti del caso sono invece a carico della polizia di Stato di Legnano.

L’intervento dei pompieri è durato un paio d’ore, oltre la mezzanotte. Il locale era chiuso e non sono stati segnalati feriti o intossicati. La polizia indaga per atto vandalico o doloso. Le fiamme hanno interessato soprattutto l’ingresso. Secondo indiscrezioni, qualcuno sarebbe entrato nel locale rompendo alcune vetrate con una mazza per poi innescare l’incendio, depositando materiale infiammabile nella discoteca. Saranno i prossimi accertamenti a fornire qualche risposta in più e a permettere la corretta ricostruzione dei fatti. Questa sera si sarebbe dovuto tenere il party Fluo di Natale ma con tutta probabilità il locale resterà chiuso.

A febbraio un rogo aveva distrutto parte della discoteca La Villa Summer Music Club, il locale notturno di Cerro Maggiore. L’incendio doloso si sarebbe sviluppato in due punti dell’attività in corrispondenza della centrale termica e all’esterno dell’edificio. La copertura e alcuni locali avevano subito danni notevoli.