Villa Monastero di Varenna
Villa Monastero di Varenna
Varenna (Lecco), 5 settembre 2018 - Agosto sold out a Villa Monastero di Varenna. Il mese scorso è stata visitata da quasi 16.500 persone, 1.500 in più rispetto ai 15mila dello stesso periodo del 2017. Nel 2018 i biglietti di ingresso staccati sono stati invece 66.500. il 10% in più rispetto ai 60mila dell'anno scorso. Solo al pranzo di Ferragosto sono state contate 41 presenze, mentre durante le aperture serali straordinarie del Giardino botanico dal 15 al 18 agosto i visitatori sono stati 550. “Anche ad agosto i numeri dei visitatori a Villa Monastero sono molto soddisfacenti e confermano l’andamento positivo dei primi mesi dell’anno - commenta il consigliere provinciale delegato alla Cultura e al Turismo Luigi Comi – Come Amministrazione provinciale siamo costantemente impegnati nella valorizzazione della Villa, gioiello di inestimabile valore dal punto di vista culturale e turistico per il nostro territorio, nel restauro della Casa Museo e nell’implementazione del Giardino Botanico, oltre a programmare numerose iniziative per attirare un pubblico sempre più numeroso”. A settembre ad esempio a Villa Monastero si svolgerà il 64° Convegno di Studi amministrativi.

VILLA MONASTERO – L'edificio originariamente era un monastero femminile cistercense realizzato alla del XII secolo a Varenna, trasformato poi nel Seicento e completamente ristrutturato e decorato in stile eclettico in tra il 1897 e il 1909 dal suo ultimo proprietario tedesco Walter Kees, della città di Lipsia. Nel 1936 la villa è stata donata per diventare bene pubblico e museo tramite volere testamentario dall'ultimo proprietario privato, il naturalista milanese di origini svizzere Marco De Marchi. Il bene è stato aperto al pubblico nel 1940 e nel 1953 è stato allestito il centro congressi. Negli anni Settanta il compendio è stato di proprietà del Cnr, il Consiglio nazionale delle ricerche ma sotto la gestita dall'amministrazione della Provincia di Como. Nel 1996, con l'istituzione delle nuove province, la sua gestione è passata all'Amministrazione della Provincia di Lecco che ha acquistato l'intero comparto nel 2009.

ENRICO FERMI – Nel 1954 a Villa Monastero Enrico Fermi, Premio Noble per la Fisica nel 1938, durante il suo ultimo viaggio in Italia prima di tornare negli Stati Uniti dove è morto, ha tenuto una lezione durante un convegno d’illustri scienziati, provenienti da tutto il mondo, per spiegare ai giovani studenti come si sarebbe evoluta la fisica del futuro, tra neutrini ed energia atomica.

GIARDINO BOTANICO – Il Giardino botanico di Villa Monastero si estende per quasi due chilometri lungo il fronte lago che va da Varenna a Fiumelatte. Vanta numerose e rare specie arboree autoctone ma anche esotiche. Grazie al clima particolarmente mitigato tipico del Lario crescono convivono rarità provenienti da tutto il mondo, che vengono continuamente incrementate. Il percorso attraverso il parco consente di ammirare in quasi tutte le stagioni un'esplosione di colori, forme e profumi.

CASA MUSEO - Villa Monastero è anche una Casa museo, grazie all'abbondanza di testimonianze lasciate nel tempo dai suoi proprietari: quattro secoli di storia, gusto e stile che si sovrappongono e si fondono formando un gioiello sul Lago di Como. Dall'Ottocento, infatti, la Villa è sempre stata non solo abitata, ma anche intensamente frequentata da personaggi di spicco del panorama culturale e artistico italiano ed europeo. Nei 14 ambienti interamente arredati, dalla sala del Bigliardo a quella della Musica, dal salottino Mornico alla camera padronale, i visitatori hanno la possibilità di vivere in prima persona nel passato, ammirando la raffinatezza delle decorazioni e degli arredi, la ricchezza dei materiali e la varietà degli stili.