Trenord
Trenord

Merate (Lecco), 17 settembre 2021 – Venerdì 17 per i pendolari brianzoli e lecchesi. Tra treni sovraffollati, guasti alle porte delle carrozze e problemi tecnici oggi si sta confermando proprio una giornata sfortunata per i viaggiatori della Milano-Lecco via Carnate, una delle più frequentate e trafficate di tutta la Lombardia. Stessa sorte anche per i passeggeri della linea regionale Milano Centrale-Lecco-Sondrio-Tirano. Il venerdì 17 dei pendolari brianzoli e lecchesi è cominciato presto, con le prime corse del mattino in ritardo, per proseguire anche nel pomeriggio. Nell'ordine i viaggiatori hanno dovuto subire disagi per un problema al sistema di chiusura delle porte, per il superamento del limite dell'80% di capienza massima di alcuni convogli, i lavori di potenziamento all'infrastruttura nel nodo di Milano, un treno merci in panne sui binari, l'accumulo di eccessivi ritardi che hanno comportato la soppressione di alcune corse, esigenze di regolazione della circolazione e altre noie ancora.

Solo ieri l'assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile aveva puntato il dito contro gli impianti di Rfi, scagionando Trenord, la società lombarda del servizio di trasporto pubblico regionale da cui dipende invece la gestione dei treni: “La società statale gestisce la gran parte della rete ferroviaria in Lombardia – aveva accusato – E necessario che dia prove di maggiore efficienza limitando il più possibile disservizi di questo tipo che impattano pesantemente sulla qualità del viaggio dei pendolari". Secca però la replica dei vertici di Rfi: “Nell’ultimo mese solo un treno su 4 (26%) è arrivato in ritardo per cause imputabili all’infrastruttura gestita da noi”.