Merate, si restaura lo scalone della scuola di Alessandro Manzoni

La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo del restauro conservativo e della valorizzazione dello scalone d’ingresso affrescato dell’Istituto Comprensivo

Si restaura lo scalone della scuola di Alessandro Manzoni a Merate
Si restaura lo scalone della scuola di Alessandro Manzoni a Merate

La Giunta comunale ha approvato ieri il progetto esecutivo del restauro conservativo e della valorizzazione dello scalone d’ingresso affrescato dell’Istituto Comprensivo di Merate. L’intervento per il quale sono già stati stanziati i 120mila euro necessari, sarà l’occasione per recuperare un bene di grande valore artistico meratese, capace di richiamare le vicende storiche dell’Istituto e dell’intera città di Merate: l’affresco del 1761 si trova nello scalone che attualmente conduce alle aule al primo piano dell’Istituto.

L’opera, che ricopre interamente il soffitto e buona parte della parete dello scalone, rappresenta un elaborato apparato architettonico e artistico con al centro uno scorcio verso il cielo, in cui sono inseriti tre angeli che sorreggono un medaglione. La parte est dell’affresco è invece caratterizzata dalla presenza di un orologio inserito tra particolareggiate decorazioni ed elementi architettonici, che ha dato il nome allo scalone. Il progetto di recupero nasce dalla volontà dell’Amministrazione di tutelare, preservare e valorizzare un’opera rilevante, che negli ani ha subito danni a causa delle infiltrazioni provenienti dalla vecchia copertura e dagli infissi, ora impermeabilizzati e sostituiti.

La scelta di concentrarsi sull’affresco deriva dal desiderio di celebrare, anche a Merate, i 150 anni dalla morte di Alessandro Manzoni, che ha frequentato l’Istituto cittadino dal 1791 al 1796. Un intervento, dunque, che punta non solo al recupero di un bene artistico di valore, ma mira anche a richiamare la storia e le personalità di spicco che hanno caratterizzato la città di Merate nel corso del tempo. Inoltre il Comune di Merate ha stretto un accordo con la Fondazione Comunitaria del Lecchese per la creazione di un fondo appositamente destinato al restauro dell’affresco, così da coinvolgere la cittadinanza. Verrà infatti creato un conto apposito in cui tutti i cittadini privati e le aziende potranno effettuare le donazioni.